La disabilità visiva in cifre: la mappa globale 2026
2,2 miliardi di persone con un deficit visivo nel mondo. I dati chiave di OMS, IAPB ed Eurostat per capire la sfida.

Se non si misura, non esiste. Questi sono i dati indispensabili per capire la dimensione reale della disabilità visiva nel 2026, raccolti da OMS, IAPB (International Agency for the Prevention of Blindness), Eurostat e ONCE.
Dati globali
- 2,2 miliardi di persone con un deficit visivo nel mondo (OMS, World Report on Vision)
- Almeno 1 miliardo di casi si sarebbe potuto prevenire o non è ancora stato trattato
- Il 90% vive in Paesi a reddito basso e medio
- 43 milioni di persone sono cieche secondo l’ultima stima di Vision Atlas (2024)
- 295 milioni presentano un deficit visivo moderato o grave
- Il 55% delle persone cieche sono donne
Cause principali
- Vizi di refrazione non corretti (la causa più diffusa e tra le più prevenibili)
- Cataratta, ancora la prima causa di cecità nei Paesi in via di sviluppo
- Glaucoma, retinopatia diabetica e degenerazione maculare legata all’età
- Tracoma, già eradicato in molti Paesi ma ancora presente in aree rurali africane
Europa
Nell’UE vivono più di 30 milioni di persone con disabilità visiva. La Spagna si aggira sui 2 milioni, secondo Eurostat e i dati dell’ONCE. Di queste, circa 70.000 sono iscritte all’ONCE come cieche legali.
L’invecchiamento demografico è il fattore di maggiore impatto: nel 2050 una persona su quattro in Europa avrà più di 65 anni, età a partire dalla quale la prevalenza della disabilità visiva si moltiplica.
Spagna
- 979.200 persone con una qualche disabilità visiva (INE 2020)
- 47.000 persone sono cieche totali secondo l’ONCE
- Il 70% ha più di 65 anni
- Solo il 22% delle persone con disabilità visiva in età da lavoro ha un impiego
Tendenza
L’invecchiamento della popolazione raddoppierà le cifre nel 2050, secondo l’OMS. A questo si aggiunge l’«epidemia silenziosa» della miopia: si stima che nel 2050 metà della popolazione mondiale sarà miope, il che farà aumentare i casi di degenerazione maculare e di distacco della retina.
Qualsiasi servizio progettato oggi deve tenere conto di questo scenario: il cliente accessibile non è una minoranza marginale, è la traiettoria demografica del prossimo quarto di secolo.
Implicazioni per le aziende
Il mercato dei prodotti e servizi accessibili per la disabilità visiva supera i 18 miliardi di dollari all’anno (Allied Market Research, 2024) e cresce dell’8% all’anno. Le aziende che si posizionano oggi consolideranno un vantaggio nell’arco di un decennio.


