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    Articolofeb 202612 min

    ROI dell’accessibilità: quanto vale includere il 15% dei tuoi clienti

    Conversione, fidelizzazione, employer branding, rischio legale evitato. I cinque vettori economici per cui investire in accessibilità rende prima di quanto sembri.

    David Prieto González
    David Prieto GonzálezHead of Digital Growth and IA · NaviLens

    In molti comitati l’accessibilità continua a essere trattata come un costo. I dati raccontano un’altra storia: rende, e rende in fretta. Uno studio Forrester del 2024 ha stimato in 13:1 il ROI medio dei progetti integrali di accessibilità digitale nelle aziende Fortune 500.

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    1. Mercato più ampio

    Il 15% della popolazione mondiale vive con una qualche forma di disabilità: 1,3 miliardi di persone secondo l’OMS. Sommando famiglie e cerchie vicine, il mercato supera i 2 miliardi di persone e vale più di 8.000 miliardi di dollari all’anno, secondo Return on Disability Group. In Europa il «mercato viola» (Purple Pound nel Regno Unito) supera i 274 miliardi di sterline all’anno.

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    2. Conversione e fidelizzazione

    Gli studi Forrester mostrano incrementi di conversione dal 12 al 35% nei siti che migliorano la propria accessibilità, perché il design accessibile è, in generale, design migliore: testi chiari, contrasti leggibili, moduli semplici, navigazione prevedibile. Ne beneficiano tutti gli utenti.

    Il caso della banca Lloyds, che nel 2022 ha riprogettato il proprio home banking applicando le WCAG 2.1 AA, è esemplare: +23% di operazioni online portate a termine e −18% di chiamate all’assistenza clienti.

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    3. SEO e reperibilità

    Le pratiche di accessibilità (testi alternativi, gerarchia semantica, linguaggio chiaro, trascrizioni dei video) coincidono con le migliori pratiche SEO. Google Search Central consiglia esplicitamente di seguire le WCAG come base. I siti accessibili si posizionano meglio, soprattutto nella ricerca vocale.

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    4. Employer branding

    Le aziende che dimostrano un impegno reale sull’accessibilità attraggono e trattengono meglio i talenti, soprattutto sotto i 35 anni. Uno studio Deloitte (2023) ha rilevato che il 64% dei professionisti under 35 considera l’impegno DEI (diversità, equità e inclusione) un fattore decisivo nella scelta del datore di lavoro.

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    5. Rischio legale evitato

    Con l’EAA in vigore, in Italia il D.Lgs. 82/2022 affida ad AgID la vigilanza e prevede sanzioni amministrative per i servizi non conformi; in Spagna le multe arrivano al milione di euro. Negli Stati Uniti le cause ADA hanno raggiunto quota 8.227 nel 2023, con un costo medio per caso fra 25.000 e 100.000 dollari. Qualsiasi investimento preventivo si ripaga facilmente.

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    Come costruire il business case

    • Quantifica la tua quota di mercato attuale fra le persone con disabilità
    • Stima la perdita per abbandono nei percorsi critici non accessibili
    • Calcola il costo della correzione reattiva rispetto all’investimento proattivo
    • Includi il risparmio su assistenza clienti e supporto
    • Aggiungi il valore reputazionale misurato in NPS e l’employer branding
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    Conclusione

    La domanda non è più se investire in accessibilità. È quanto si sta perdendo ogni mese in cui non si fa. E, con l’EAA in vigore, quanto si rischia ogni giorno di rinvio.

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