Caso studio · Murcia · UMU · Istruzione
Una mostra sulla diversità che si ascolta anche.
«Tú puedes, yo puedo» percorre dal 2022 l’Università di Murcia con un codice NaviLens accanto a ogni pannello: il manifesto, le schede degli studenti e i pannelli dei podcast del GID-83 vengono letti sul telefono senza toccare nulla.

Facoltà di comunicazione e documentazione · UMU
Sede originale della mostra «Tú puedes, yo puedo»
Dic 2022 → dic 2023
Itineranza dalla FCD alla Biblioteca generale María Moliner
GID-83 · Comunicazione
Gruppo di innovazione didattica che la organizza
1 codice per pannello
NaviLens su manifesto, schede degli studenti e pannelli dei podcast
Il cliente
GID-83 · Facoltà di
comunicazione e documentazione · UMU
Il Gruppo di innovazione didattica 83 (GID-83) dell’Università di Murcia —Leocadia Díaz Romero, María Verónica de Haro de San Mateo, Lourdes Martínez Rodríguez e María José Centenero de Arce, docenti del Dipartimento di comunicazione e documentazione— lavora dal 2018-2019 alla creazione partecipata di contenuti audiovisivi accessibili nei corsi di laurea in giornalismo, pubblicità e comunicazione audiovisiva.
«Tú puedes, yo puedo» riunisce quel percorso: pannelli dedicati a Enrique Ros, Jesús Ródenas, Jaime Pastor e Sergio Romero —studenti con disabilità visiva, paralisi cerebrale, sordocecità e paraplegia— insieme ai podcast e ai progetti curricolari prodotti nei loro corsi.
La mostra parte nel dicembre 2022 nelle aule della facoltà e si trasferisce nel dicembre 2023 nell’atrio della Biblioteca generale María Moliner, in coincidenza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
§ La sfida
Che la mostra sulla diversità sia una mostra per tutte le persone.
- 01
Una mostra sulla diversità che non poteva essere inaccessibile
«Tú puedes, yo puedo» racconta il percorso di Enrique Ros, Jesús Ródenas, Jaime Pastor e Sergio Romero —studenti di giornalismo con disabilità visiva, paralisi cerebrale, sordocecità e paraplegia—. Una mostra sulla diversità costruita con pannelli densi di testo minuto non poteva escludere proprio il pubblico che celebra.
- 02
Cartellonistica universitaria standard: molto testo, poca voce
Ogni pannello unisce ritratto illustrato, biografia, corsi, tirocini curricolari, podcast e progetti. Per una persona cieca o ipovedente leggere tutto questo dal corridoio delle aule o dall’atrio della biblioteca è semplicemente impossibile senza aiuto.
- 03
Una mostra itinerante che cambia sede
La mostra parte dalla Facoltà di comunicazione e documentazione (Espinardo) nel dicembre 2022 e si trasferisce nella Biblioteca generale María Moliner per la Giornata internazionale delle persone con disabilità del 2023. La segnaletica accessibile doveva viaggiare con lei senza opere né impianti elettrici.

§ La soluzione
Un codice NaviLens accanto a ogni pannello.
Ogni elemento espositivo —il manifesto ufficiale, la didascalia introduttiva, le quattro schede individuali degli studenti e i pannelli di podcast e tirocini curricolari— è accompagnato da un cartoncino rigido bianco con il suo codice NaviLens e l’indicazione «ESCANEA CON NaviLensGO».
Puntando il telefono dal corridoio, l’app rileva il codice a diversi metri e riproduce a voce il contenuto completo del pannello: nome, tipo di disabilità, tirocini, progetti realizzati e progetti in corso, senza bisogno di avvicinarsi fino a poter leggere il carattere minuto.
L’installazione è del tutto reversibile —didascalie fissate alla griglia con due mollette, senza opere né cablaggi—, il che permette alla mostra di viaggiare dalla Facoltà di comunicazione e documentazione all’atrio della Biblioteca María Moliner senza perdere un solo codice.
§ L’installazione
Manifesto, schede e pannelli dei podcast: ognuno con la sua voce.



§ Cronologia
Dalla facoltà all’atrio della María Moliner.
- Dic 2022
Debutto nella Facoltà di comunicazione e documentazione
Il GID-83 (Leocadia Díaz Romero, María Verónica de Haro de San Mateo, Lourdes Martínez Rodríguez e María José Centenero de Arce) inaugura la mostra nelle aule della FCD del campus di Espinardo, accanto alle porte 33 e successive, con pannelli fissati a espositori a griglia bianca.
- Dic 2023
Itineranza nella Biblioteca María Moliner
In coincidenza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dic), la mostra si trasferisce nell’atrio della Biblioteca generale María Moliner (campus di Espinardo), aperta dalle 8:30 alle 21:00 fino al 15 dicembre. Curata da María Verónica de Haro e Lourdes Martínez.
- 2024 →
Modello replicabile per altre facoltà
La formula —manifesto + schede individuali + codici NaviLens su ogni pannello— si consolida come riferimento di cartellonistica accessibile per le future mostre dell’UMU sull’inclusione.
§ Che cosa hanno detto
Che cosa hanno detto del progetto.
“Che l’Università di Murcia sia diventata un’istituzione educativa di riferimento in materia di inclusione, posizionandosi come l’università spagnola con il maggior rapporto di studenti con disabilità nelle sue aule, ci rende orgogliosi e responsabili.”
“La mostra integra la nuova tecnologia disruptiva di segnaletica per persone con disabilità visiva progettata dall’azienda murciana NaviLens.”
§ Risultati
Una mostra che si racconta da sé.
La mostra si racconta da sé
Una sola scansione attiva la voce che legge il pannello completo: poema visivo e lettura convivono senza intralciarsi
Visibilità reale
I protagonisti —studenti con disabilità visiva, sordocecità, paralisi cerebrale e paraplegia— accedono alla propria mostra in autonomia
Università inclusiva
L’UMU, con il più alto rapporto di studenti con disabilità in Spagna, rafforza il suo modello di innovazione didattica con un’accessibilità reale, non decorativa
Fonti · Biblioteca UMU (dic 2023) · La Verdad (2 nov 2022) · Sala stampa UMU · Cartellonistica accessibile
§ E il tuo istituto?
Ogni aula e ogni ambulatorio può orientare con la voce.
Raccontaci il tuo istituto, i tuoi percorsi e i vostri utenti. Ti mostriamo come NaviLens faciliterebbe l’orientamento.


