Vai al contenuto

    Caso studio · Boise · Idaho · Stati Uniti

    I cartelli sono in due lingue. La sala si ascolta in 42.

    Come The WaterShed, il centro dell’acqua e del clima della città di Boise, ha aggiunto i codici NaviLens alla sala espositiva e al campus esterno — gli stessi pannelli bilingui, letti a voce in 42 lingue e rilevati a diversi metri, senza mettere a fuoco e senza scaricare un’altra app.

    Esterno di The WaterShed a Boise: due visitatrici accanto alla mappa circolare montata su un palo tra le graminacee; una tiene alzato il telefono accanto al suo cane guida con la pettorina e l’altra indica la piantina, che porta il codice NaviLens accanto alla legenda bilingue, e sullo sfondo l’edificio del centro

    15 mar 2025

    Riapertura come centro dell’acqua e del clima della città di Boise

    Oltre 25 exhibit

    Sala bilingue inglese-spagnolo, ingresso gratuito

    2 → 42

    Lingue stampate sui cartelli → lingue lette a voce da NaviLens

    ASL

    Le Climate Stories anche in lingua dei segni americana

    Il cliente

    The WaterShed City of Boise · Public Works

    The WaterShed è il centro di educazione ambientale della città di Boise. Ha aperto nel 2008 accanto alla West Boise Water Renewal Facility — l’impianto che rigenera trenta milioni di galloni d’acqua al giorno — e l’edificio stesso, certificato LEED Gold, fa parte dell’esposizione: acqua rigenerata, orinatoi senz’acqua, parcheggio drenante.

    Nel marzo 2025 ha riaperto come centro dell’acqua e del clima, con oltre venticinque exhibit nuovi, ingresso gratuito e una scelta fatta in partenza: tutto ciò che è scritto, dalla segnaletica ai murali, in inglese e in spagnolo. NaviLens è lo strato che porta lo stesso contenuto nelle altre lingue e a chi non può leggerlo.

    § La sfida

    Due lingue stampate, un pubblico che non ci sta dentro.

    1. 01

      Un centro dove quasi tutto si legge

      Gli exhibit si spiegano con murali, pannelli e didascalie. Sono in inglese e in spagnolo, e la carta finisce lì: chi non vede il testo attraversa la sala con metà del contenuto, e chi non legge nessuna delle due lingue con ancora meno.

    2. 02

      Il suono racconta l’atmosfera, non il contenuto

      Gli exhibit usano rumore ambientale invece della voce. È una scelta deliberata perché il visitatore sordo non perda nulla, e ha un effetto collaterale: non c’è nemmeno una voce che spieghi ciò che si ha davanti.

    3. 03

      Orientarsi prima di entrare

      Il campus esterno ha un fiume simulato, un orto, una zona umida, un giardino per gli impollinatori e un percorso di gioco. La mappa che mette ordine in tutto questo era una piantina stampata su un palo, in mezzo al prato.

    Mappa circolare di The WaterShed su un palo, tra le graminacee: la scritta «THE WATERSHED», la piantina del campus con la legenda bilingue — Pipe Play / Juego de Tuberías, Exhibit Hall / Sala de Exposiciones, Wetland / Humedal — e, in alto a destra, il codice NaviLens con la sua etichetta

    § La soluzione

    Lo stesso pannello, letto a voce alta.

    I codici NaviLens sono distribuiti nella sala espositiva e nel campus esterno. Non sostituiscono nulla: si affiancano al cartello bilingue che c’era già, sul bordo delle colonne, sui lati dei pannelli e sulla mappa all’ingresso.

    Ogni codice porta sul telefono lo stesso contenuto del pannello, letto a voce nella lingua impostata dal visitatore. Le app NaviLens e NaviLens GO sono gratuite e leggono il codice in 42 lingue.

    La differenza rispetto a un QR è che non bisogna trovarlo. Il codice si rileva a diversi metri, in movimento e con angoli fino a 160°, senza mettere a fuoco e senza sapere in anticipo dove sia attaccato.

    § Sul campo

    Dal murale alla tasca.

    Il Pledge Wall è una parete di bolle dove ogni visitatore lascia il proprio impegno. Davanti ci sono tre schermi tattili ad altezze diverse e, sul bordo della colonna, un codice NaviLens: chi non arriva allo schermo o non vede il murale riceve il testo completo a voce, da dove si trova.

    Lo stesso schema si ripete in tutta la sala — «Getting Around / Moviéndote Alrededor», «Our Changing Watershed / Nuestra Cuenca Cambiante», «Our Water, Our Future / Nuestra Agua, Nuestro Futuro» — e arriva a un dettaglio che non è un cartello: le Climate Stories, che sono audio, vengono servite anche come video in lingua dei segni americana.

    Due visitatrici davanti al Pledge Wall di The WaterShed, sotto il testo bilingue «Make a pledge to join your community in action / Haz un compromiso para unirte a tu comunidad en acción»: una utente in sedia a rotelle usa lo schermo tattile mentre un’altra visitatrice punta il telefono, il cui display mostra l’app NaviLens che legge il codice sul bordo della colonna

    § Galleria

    La sala, percorsa di colonna in colonna.

    Il centro non ha segnalato un ingresso né un banco: ha messo il codice dove l’informazione era già, dentro e fuori.

    • Colonna della sala espositiva di The WaterShed con un codice NaviLens all’altezza dello sguardo; dietro, il murale «Getting Around / Moviéndote Alrededor» e l’exhibit sulla raccolta differenziata domestica
      Il codice sta sul bordo della colonna, accanto al murale «Getting Around / Moviéndote Alrededor».
    • Una visitatrice con bastone bianco parla con un’educatrice di The WaterShed davanti al pannello «Our Changing Watershed / Nuestra Cuenca Cambiante», con le sue gocce informative su urbanizzazione e qualità dell’acqua
      «Our Changing Watershed / Nuestra Cuenca Cambiante», con il codice sul bordo del pannello.
    • Mappa del bacino del fiume Boise stampata a grande scala sul pavimento della sala, con i corsi d’acqua e i nomi delle località, e visitatori in piedi sopra
      Il bacino del fiume Boise, stampato sul pavimento per percorrerlo a piedi.
    • Murale «Our Water, Our Future / Nuestra Agua, Nuestro Futuro» di The WaterShed, con il testo bilingue e i medaglioni illuminati, durante le riprese del servizio di Idaho News 6
      «Our Water, Our Future / Nuestra Agua, Nuestro Futuro», il murale che apre il percorso.
    Riprese del servizio nella sala di The WaterShed: il giornalista di Idaho News 6 davanti alla telecamera sul cavalletto, una visitatrice con bastone bianco, un’altra in sedia a rotelle e, a destra, Dianna Willis con il cane guida Babbs sdraiato ai suoi piedi

    § Sui media

    La televisione locale l’ha raccontata così.

    Idaho News 6 (KIVI-TV) è andata a The WaterShed il 17 luglio 2025 con Dianna Willis, membro della Disability Task Force della città di Boise, e il suo cane guida Babbs. Il servizio di Brady Caskey percorre la sala con lei, con Carol Baron e con Cindy Busche, responsabile del programma educativo del centro.

    Che cosa hanno detto

    § Hands Around the Capitol

    Dal centro alla strada.

    Otto giorni dopo il servizio, il 25 luglio 2025, Boise ha celebrato Hands Around the Capitol: l’appuntamento statale per il 35º anniversario dell’ADA, al Cecil D. Andrus Park e attorno al Campidoglio dell’Idaho, con oltre quaranta stand informativi, organizzato da NW ADA Center-Idaho, Idaho Access Project, LINC, DAC NW e LIFE.

    Per quella giornata l’area è stata segnalata con una serie di codici numerati — E1, E3… — attaccati ai pali della luce, incassati nella pavimentazione del parco e affissi alle pensiline dei bus, tutti con la stessa dicitura bilingue: «Welcome to / Bienvenido a Hands Around the Capitol!». Gli stessi codici della sala del centro, questa volta all’aperto e per un giorno solo.

    Agli stand, i volontari portavano un adesivo con il nome e una frase sotto: «Ask me about NaviLens».

    • Palo semaforico al Campidoglio dell’Idaho con l’adesivo del codice NaviLens «E3» e la dicitura «Welcome to / Bienvenido a Hands Around the Capitol!»; sullo sfondo, un arco di palloncini rossi, bianchi e blu
      Il codice E3, sul palo dell’attraversamento accessibile che porta all’area.
    • Codice NaviLens incassato in una lastra scura sulla pavimentazione in mattoni del Cecil D. Andrus Park, accanto alla scritta «CECIL D. ANDRUS» incisa nel suolo, con i gazebo dell’evento sullo sfondo
      Nel pavimento del Cecil D. Andrus Park, accanto alla scritta incisa.
    • Quattro volontari di Hands Around the Capitol con cappellini «Access = Freedom» e adesivi con il nome che dicono «Ask me about NaviLens»; due di loro hanno il bastone bianco
      I volontari della giornata, con l’adesivo «Ask me about NaviLens».

    § Cronologia

    Da un impianto idrico a un centro che si ascolta.

    1. 2008

      Apre il Boise WaterShed

      La città di Boise apre il suo centro di educazione ambientale accanto alla West Boise Water Renewal Facility, in un edificio certificato LEED Gold pensato perché l’impianto stesso si possa visitare.

    2. 15 mar 2025

      Riapre come centro dell’acqua e del clima

      Il centro riapre come The WaterShed con oltre venticinque exhibit nuovi, ingresso gratuito e tutte le didascalie e la segnaletica in inglese e in spagnolo.

    3. 2025

      I codici entrano in sala

      NaviLens si affianca ai pannelli della sala espositiva e alla mappa del campus esterno; le Climate Stories, che sono audio, escono anche come video in lingua dei segni americana.

    4. 17 lug 2025

      Idaho News 6 lo racconta

      La televisione locale percorre il centro con Dianna Willis e il suo cane guida Babbs, con Carol Baron e con Cindy Busche. Il titolo è una frase di Dianna: «It brings it to life».

    5. 25 lug 2025

      Hands Around the Capitol

      Il 35º anniversario dell’ADA si celebra al Cecil D. Andrus Park, con l’area segnalata da codici NaviLens su pali della luce, pavimentazione e pensiline dei bus.

    § Risultati

    Un centro dove «a city for everyone» si sente anche.

    42

    Lingue di lettura in sala e nel campus, contro le 2 stampate

    0,03 s

    Tempo di rilevamento · fino a 12 volte la distanza di un QR

    2 scenari

    Il centro tutto l’anno e il Campidoglio durante Hands Around the Capitol

    § E la tua destinazione?

    Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.

    Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.