Caso studio · Expo City Dubai, Emirati Arabi Uniti
Il racconto di Expo 2020, in qualsiasi lingua.
Sui dischi in acrilico del Museum of Expo 2020 —in arabo e in inglese— sono integrati codici NaviLens. Qualsiasi visitatore punta il telefono e ascolta la didascalia a voce nella propria lingua, senza bisogno di messa a fuoco e da diversi metri di distanza.

Expo City
Museo permanente di Expo 2020 Dubai (distretto Al Wasl)
5 capitoli
The Journey · The Opportunity · The Connection · The Experience · The Legacy
42
Lingue lette a voce da ogni codice NaviLens
30+ m
Distanza di rilevamento, senza messa a fuoco e in movimento
Il cliente
Museum of Expo 2020 Dubai
Il Museum of Expo 2020 è il museo permanente che raccoglie la memoria materiale della prima Esposizione universale ospitata in Medio Oriente. Fa parte di Expo City Dubai, l’eredità urbana dell’area di Al Wasl riconvertita in distretto a uso misto.
Il percorso è organizzato in cinque capitoli —The Journey, The Opportunity, The Connection, The Experience e The Legacy— montati su pareti organiche rivestite di dischi in acrilico traslucido, a modo di capsule che contengono oggetti, foto e testimonianze.
Expo 2020 è stata certificata come sensory accessible event e, insieme a Direct Access, ha lasciato a Expo City un’infrastruttura accessibile permanente: mappe tattili, linee guida, audiodescrizione e lingua dei segni. Lo strato NaviLens completa quella scelta all’interno del museo. Lo sviluppo museografico è stato realizzato dalla spagnola Empty per Expo City Real Estate Development.
§ La sfida
Che la museografia organica non escluda nessuno.
- 01
Una museografia organica difficile da leggere
Il Museo di Expo 2020 è rivestito da migliaia di dischi in acrilico traslucido su pareti ondulate color sabbia. L’estetica è sorprendente, ma i testi —in arabo e in inglese— sono distribuiti su dischi ad altezze diverse, con riflessi e trasparenze che complicano la lettura per le persone ipovedenti.
- 02
Bilinguismo stretto AR / EN
La cartellonistica del museo è pensata per visitatori locali e internazionali in arabo e inglese. Senza uno strato digitale, un visitatore straniero —o un utente con dislessia o cieco— dipende esclusivamente dall’audioguida o dal personale per accedere al racconto.
- 03
Coerenza con il DNA accessibile di Expo
Expo 2020 Dubai è stata certificata come sensory accessible event e ha lasciato in eredità a Expo City una rete di mappe tattili, linee guida, lingua dei segni e percorsi per le persone di determinazione. Il museo doveva allinearsi a quello stesso standard senza rompere il proprio linguaggio visivo.

§ La soluzione
Un codice NaviLens in ogni capsula del racconto.
I dischi in acrilico di ogni sala integrano un codice NaviLens accanto al marchio bilingue «امسح مع · Scan with NaviLens GO». L’app riconosce i codici a diversi metri, in movimento e senza messa a fuoco.
NaviLens GO restituisce a voce la didascalia completa —oggetto esposto, contesto e citazione— in arabo, in inglese e fino a 42 lingue, coprendo sia il pubblico locale sia il visitatore internazionale di Expo City.
Lo strato digitale convive con il leggio in braille di ogni sala e con le mappe tattili di Direct Access all’ingresso del museo: tutti gli strati lavorano insieme dentro lo stesso standard accessibile.
§ L’installazione
Codici discreti sul linguaggio visivo del museo.




§ Cronologia
Da Expo 2020 a un museo permanentemente accessibile.
- 2020 — 2022
Expo 2020 Dubai come l’expo più accessibile della storia
Con Direct Access come Universal Design Access Consultants, il sito è progettato con linee guida, mappe tattili, lingua dei segni britannica e araba e servizi per le persone di determinazione. La stampa internazionale certifica l’evento come sensory accessible.
- 2022 — 2024
Expo City Dubai apre come eredità permanente
Dopo la chiusura, il sito riapre come Expo City: distretto a uso misto con padiglioni riutilizzati, uffici e spazi culturali che mantiene —e amplia— le linee guida di accessibilità di Expo 2020.
- 23 mag 2024
Prima mappa tattile Direct Access al Museum of Expo 2020
Direct Access consegna e installa la prima Tactile Map Board del sito davanti al museo: plastico 3D dell’edificio, braille, lingua dei segni britannica e audiodescrizione accessibile via QR. È il primo traguardo formale di accessibilità del museo stesso.
- 2024 — 2026
NaviLens GO in ogni capsula del percorso
Sui dischi in acrilico delle sale «The Journey», «The Opportunity», «The Connection» e sulla capsula finale «COP28 UAE» vengono integrati codici NaviLens. L’app NaviLens GO li rileva a diversi metri e legge a voce ogni didascalia in arabo e in inglese —e fino a 42 lingue— senza bisogno di messa a fuoco.
§ Che cosa hanno detto
Che cosa hanno detto del progetto.
“Expo City Dubai, a long-time client of Direct Access, has installed the first tactile map on its site at the Museum for Expo 2020… ensuring accessibility to people who are visually impaired and/or registered blind.”
“Expo City Dubai is committed to creating a fully inclusive environment for People of Determination, with accessible facilities, services and experiences across the site.”
“Expo 2020 Dubai received international accreditation as a sensory accessible event, supporting its commitment to become the most inclusive event of its kind ever.”
§ Risultati
Stessa museografia, ora anche ascoltabile.
AR · EN · 40+
Ogni didascalia del museo, ascoltabile nella lingua del visitatore
Gratis
Costo per il visitatore: app NaviLens GO gratuita su iOS e Android
Legacy
Museo allineato allo standard accessibile ereditato da Expo 2020
§ E la tua destinazione?
Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.
Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.


