Caso studio · Cartagena, Spagna
Museo del Teatro Romano — un Moneo
che si racconta da sé.
Come il MUSTER, con la Fundación Teatro Romano e il Comune di Cartagena, ha reso accessibili reception, totem, audioguida e sale con NaviLens in 42 lingue.

MUSTER
Museo del Teatro Romano di Cartagena (Rafael Moneo)
Fondazione
Fundación Teatro Romano · Comune di Cartagena
Luglio 2018
Pioniere: circa 50 marcatori NaviLens in sale e percorso
42
Lingue con lettura vocale · sincronizzata con l’audioguida
Il cliente
Fundación Teatro Romano
Comune di Cartagena
Il Museo del Teatro Romano di Cartagena (MUSTER) —opera di Rafael Moneo— è un percorso che comincia nel Palazzo Pascual de Riquelme e finisce nella cavea del teatro romano. È gestito dalla Fundación Teatro Romano de Cartagena, insieme al Comune.
Con NaviLens quel percorso diventa un museo che si racconta da sé: reception, totem direzionali, audioguida numerata, mostre temporanee e servizi si leggono a voce, in qualsiasi lingua.
Il debutto del sistema è stato notizia il 9-10 luglio 2018: il Museo del Teatro Romano ha integrato 50 marcatori NaviLens —«rilevati dal telefono, avvisano di ostacoli e distanze e offrono informazioni sui pezzi esposti»— diventando uno dei primi musei archeologici spagnoli ad adottarlo (La Verdad, EFE).
§ La sfida
Che museo e teatro parlino all’unisono.
- 01
Un museo-itinerario sopra le rovine
Il MUSTER non è una sala unica: è un percorso progettato da Rafael Moneo che collega reception, sale, corridoi, mostre temporanee e l’uscita diretta sul Teatro Romano. Qualsiasi visitatore ipovedente aveva bisogno di uno strato di orientamento coerente con quella sequenza.
- 02
Audioguida classica, ma accessibile
Il museo disponeva già di un’audioguida numerata (punti 1, 2, 4…). Mancava una versione che chiunque potesse avviare dal proprio telefono, senza chiedere un apparecchio e nella propria lingua, anche se non vede bene o non legge lo spagnolo.
- 03
Reception, bagni, negozio e sale — tutto segnalato
Non bastavano le opere: bisognava coprire Biglietteria e informazioni, negozio, deposito, bagni, sala conferenze, Direzione e Consiglio e i corridoi Storia del Teatro e Archeologico, oltre ai modelli del teatro e alle mostre temporanee (per esempio Catulli Carmina).

§ La soluzione
NaviLens accanto a ogni
totem di Moneo.
In ogni punto del percorso —reception, totem direzionali, punti dell’audioguida e ingressi delle sale— c’è un codice NaviLens che l’app rileva a diversi metri, senza messa a fuoco.
Il visitatore ascolta l’indicazione di Moneo (Sale 1 e 2, corridoio Storia del Teatro, accesso al Teatro Romano…), il punto dell’audioguida e la descrizione dell’opera o del modello, tutto nella propria lingua.
§ Cronologia
Dalla reception al teatro romano, senza barriere.
- Installazione
NaviLens in reception e sui totem direzionali
Il MUSTER colloca codici NaviLens accanto al pannello «Biglietteria e informazioni», sui grandi totem neri di Rafael Moneo (Sale 1 e 2, corridoio Storia del Teatro, corridoio Archeologico, accesso al Teatro Romano, sala conferenze, Direzione e Consiglio) e sulla colonna di «Negozio · Deposito».
- Percorso
Audioguida multilingue in ogni punto
Ogni punto dell’audioguida (1, 2, 4…) ha di fianco un codice NaviLens. Il visitatore punta NaviLens GO da diversi metri e ascolta la spiegazione nella propria lingua, senza scaricare contenuti aggiuntivi né chiedere un apparecchio.
- Sale e mostre
Modelli, capitelli e temporanee accessibili
I modelli del Teatro Romano, le sale di capitelli e colonne e l’ingresso delle Esposizioni temporanee (Catulli Carmina) integrano un codice NaviLens proprio per descrivere il pezzo, il suo contesto e la mostra che ospita.
- Servizi
Anche bagni, negozio e deposito parlano
I bagni generali, i bagni accessibili, il negozio e il deposito sono identificati con NaviLens, perché qualsiasi visitatore individui i servizi senza dover chiedere.
§ Sul campo
Reception, sale, audioguida ed esposizioni.












§ Risultati
Un museo di Moneo che chiunque può percorrere.
100%
Del percorso coperto: reception, sale, corridoi, bagni ed esposizioni
42
Lingue — compresi inglese, francese, tedesco, giapponese e arabo
0
Barriere visive per seguire l’audioguida e la cartellonistica di Moneo
«Un museo è davvero accessibile quando il percorso —non solo le opere— si può ascoltare in qualsiasi lingua.»
§ Che cosa hanno detto
“Si tratta di un sistema chiamato NaviLens ed è un’ulteriore possibilità per aprire questo spazio emblematico a tutti i cittadini e renderlo più accessibile.”
§ E la tua destinazione?
Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.
Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.


