Caso studio · Murcia · Museo
250 etichette perché il MAM parli a tutti.
Nel febbraio 2019 il Museo archeologico di Murcia è diventato il primo museo regionale con segnaletica NaviLens: uno strato di circa 250 etichette intelligenti che attraversa la sua esposizione permanente —dalla facciata al forno iberico, dai punteruoli calcolitici all’ascia dell’età del bronzo.

≈ 250 codici
Etichette NaviLens / ddtags distribuite nell’esposizione permanente del MAM
≈ 100 pezzi
Codici dedicati a singoli pezzi in vetrina
Feb 2019
Il MAM diventa il primo museo della Regione di Murcia con NaviLens
3 app · audio
NaviLens, ddtags Go e NaviLens Kids — visita a voce per profili diversi
Il cliente
MAM · Museo archeologico
di Murcia
Il Museo archeologico di Murcia (MAM), dipendente dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura della CARM, si trova nell’antica Casa de la Cultura (Av. Alfonso X El Sabio 7), edificio di Luis Moya e José Luis León inaugurato nel 1956. Le sue collezioni percorrono in ordine cronologico le culture dell’età del bronzo, iberica, romana e musulmana della Regione.
Fra i pezzi più importanti: la spada di Cabezo Gorda (età del bronzo), il pilastro-stele di Coy (cultura iberica), abbondante scultura, monetazione ed epigrafia romane e collezioni di ceramica ispano-musulmana.
Nel febbraio 2019, con la murciana Neosistec, il MAM diventa il primo museo regionale a integrare NaviLens, con un pilota che lo stesso assessorato avrebbe usato come riferimento per estenderlo al MUBAM, a Santa Clara e a «El Cigarralejo» di Mula.
§ La sfida
Che il museo si racconti da sé a chi non può leggere la sua cartellonistica.
- 01
Una collezione densa, con didascalie lunghe e molta cronologia
Il MAM percorre la preistoria, il mondo iberico, il romano e l’ispano-musulmano della Regione. Le sue sale concentrano centinaia di didascalie con siti, cronologie e materiali impossibili da leggere per una persona ipovedente e da elaborare per un visitatore bambino.
- 02
Un edificio storico con scarsa segnaletica direzionale
L’antica Casa de la Cultura, con il suo atrio ad archi e i cortili, non è stata progettata come museo accessibile: mancavano riferimenti sonori per raggiungere il banco, i servizi igienici o il cortile del meteorite.
- 03
Un unico supporto fisico doveva servire profili molto diversi
Visitatore generico, scolaresca, persona con disabilità visiva, persona con difficoltà di lettura, turista straniero: il MAM aveva bisogno di uno stesso codice capace di aprire un contenuto diverso in base all’app che lo legge, senza moltiplicare la cartellonistica.

§ La soluzione
Un’etichetta, tre app, tutto il museo a voce.
Il pilota copre facciata, atrio ad archi, pilastri e servizi igienici e, soprattutto, le vetrine: ogni insieme ceramico, ogni pannello tematico e ogni didascalia di singolo pezzo hanno il proprio codice su cartoncino bianco rigido.
Lo stesso supporto si legge con tre app gratuite: NaviLens riproduce a voce per le persone con disabilità visiva, ddtags Go offre la lettura facilitata e NaviLens Kids apre una versione per bambini.
Il rilevamento da diversi metri e in angolo permette alla persona di avvicinarsi alla vetrina e all’app di leggere la didascalia ancora prima di fermarsi davanti a essa.
§ L’installazione
Dal pilastro dell’atrio all’ascia dell’età del bronzo.








§ Cronologia
Dal pilota del MAM al modello dei musei della Regione.
- Feb 2019
Presentazione del pilota al MAM
L’assessora al Turismo e alla Cultura Miriam Guardiola visita il museo con il team di Neosistec (Murcia) e presenta l’installazione di circa 250 etichette NaviLens / ddtags in tutta l’esposizione permanente. Il MAM diventa il primo museo regionale con questa segnaletica digitale.
- Giu 2019
Riproduzioni iberiche e romane da toccare
Il museo rafforza l’accessibilità con una collezione di riproduzioni per uso didattico, pensate per le scolaresche e per le persone con disabilità visiva, che convivono con i codici NaviLens già installati.
- 2019 →
Modello esteso agli altri musei regionali
Il sistema viene replicato nel MUBAM, nel Museo di Santa Clara e a «El Cigarralejo» di Mula. NaviLens entra anche nella cartellonistica esterna e nella dichiarazione di accessibilità dei musei della Regione.
- 2022
Studio accademico UPV / Università di Murcia
Il gruppo di Luis de Miquel Santed, Raquel Baeza Albaladejo e María Fernández Soria pubblica su RiuNet (UPV) uno studio sulle etichette NaviLens nel MAM.
§ Risultati
Un museo del XXI secolo anche per chi non può leggere la didascalia.
Visita autonoma
Le persone con disabilità visiva entrano da sole, individuano il codice esterno accanto all’insegna «Museo Arqueológico» e si muovono fra atrio, sale e servizi igienici guidate dall’app
Didascalie a voce
Ogni vetrina ha un codice che riproduce a voce il contenuto completo della didascalia —impossibile da leggere su carta per molti visitatori
Visita in famiglia
Lo stesso codice apre il contenuto per bambini con NaviLens Kids e il contenuto in lettura facilitata con ddtags Go
Fonti · La Opinión de Murcia (15 feb 2019) · La Verdad (7 jun 2019) · MAM · RiuNet UPV (2022)
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