Caso studio · Girona e Salt, Catalogna
TEISA — la fermata
che parla catalano… e altre 41 lingue.
Come TEISA ha reso accessibili le fermate del bus urbano di Girona e della linea L3 di Salt con NaviLens GO: ogni pensilina e ogni palina si può ascoltare in 42 lingue.

TEISA
Operatore del bus urbano di Girona e Salt
Pensiline + paline
Codici NaviLens GO nelle fermate urbane
42
Lingue con lettura vocale
Tempo reale
Linee, destinazioni e prossimi arrivi
Il cliente
TEISA
Bus urbano di Girona e Salt
Transports Elèctrics Interurbans, S.A. (TEISA) è l’operatore storico del bus urbano di Girona e di una rete interurbana che copre buona parte delle comarche di Girona, nata nel 1924. Gestisce anche la linea L3 che collega Salt con il centro di Girona.
Con NaviLens le sue pensiline e paline smettono di essere solo vetro e vinile: diventano fermate che parlano — informazioni su linee, destinazione e prossimi passaggi alla portata di qualsiasi viaggiatore, in qualsiasi lingua.
§ La sfida
Che nessuno resti fuori dal bus.
- 01
Una rete che attraversa due comuni
TEISA gestisce il bus urbano di Girona e la linea L3 che collega Salt con Plaça Catalunya. Ogni fermata combina la cartellonistica del Comune di Girona, quella del Comune di Salt e quella dell’operatore: troppa informazione visiva per chi non può accedervi.
- 02
Cartelli piccoli, pensiline riflettenti
Mappe delle linee dietro un vetro, numeri di linea su paline alte, pannelli con i riflessi del sole: il viaggiatore ipovedente, le persone anziane o i turisti che leggono catalano, spagnolo o inglese non sempre riescono a decifrarli. Serviva uno strato di informazione vocale.
- 03
Rilevare la fermata da lontano
L’utente deve poter individuare la pensilina senza doversi avvicinare a cercare il cartello. NaviLens si rileva a diversi metri, in movimento e senza dover inquadrare il codice.

§ La soluzione
NaviLens sulla pensilina e sulla palina.
A Girona il codice va all’altezza del cartello «girona emociona» della pensilina; a Salt va direttamente sulla palina della L3, accanto al numero di linea. La stessa app, lo stesso gesto.
Il viaggiatore ascolta la fermata, le linee che vi fermano, la loro destinazione e le informazioni di servizio — tutto nella propria lingua, anche se è ipovedente o non parla catalano né spagnolo.
§ Cronologia
Da una pensilina a una rete urbana accessibile.
- 2022
Licenze NaviLens per il trasporto catalano
Diversi operatori del trasporto pubblico catalano rinnovano le licenze del servizio NaviLens (lettore e cloud) per estendere il sistema a fermate e flotta — lo stesso sistema che usano già TMB, FGC e TRAM Barcelona.
- Girona urbano
Codice NaviLens sulla pensilina
Le pensiline di Girona — come quella di carrer Santa Eugènia · carrer Illa — integrano un codice NaviLens sul vetro, proprio accanto alla mappa delle linee del Comune di Girona e al cartello «;) girona emociona».
- Salt — L3
Codice NaviLens sulla palina della fermata
A Salt le fermate della L3 (come Passeig Països Catalans · Plaça Catalunya) portano il codice NaviLens direttamente sul cartello della palina, accanto al numero di linea, per poterlo scansionare dalla strada.
- Ogni giorno
Linee e arrivi in 42 lingue
Il viaggiatore punta la fotocamera del telefono e l’app NaviLens GO gli legge a voce alta il nome della fermata, le linee che vi fermano, la destinazione e le informazioni di servizio — in catalano, spagnolo, inglese, francese, arabo, ucraino… fino a 42 lingue.
§ Risultati
Una rete di bus che tutti possono usare.
100%
Delle informazioni della fermata disponibili a voce
42
Lingue — catalano, spagnolo, inglese, francese, arabo…
0
Barriere visive per trovare la linea giusta
«Una fermata del bus è davvero utile solo se tutti, in qualsiasi lingua, sanno quale linea vi ferma e dove va.»
§ E la tua rete?
Anche la tua prossima stazione può parlare.
Raccontaci la tua rete, i tuoi punti critici e i KPI che vuoi muovere. Ti mostriamo come NaviLens si inserirebbe —con casi comparabili.


