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    Caso studio · Dazaifu, Fukuoka (Giappone)

    Il museo nazionale che si ascolta nella lingua di ogni visitatore.

    Come il Kyushu National Museum —il quarto museo nazionale del Giappone, a Dazaifu (Fukuoka)— guida la sua sala dello scambio culturale con «ナビレンス de きゅーはく»: spiegazione delle opere a voce nella lingua del telefono, orientamento dentro e fuori dall’edificio e, con NaviLens GO, testo, foto e video nella lingua dei segni giapponese.

    Due visitatori nella sala dello scambio culturale del Kyushu National Museum puntano lo smartphone verso un codice NaviLens installato su un leggio, davanti a un grande pannello della mostra

    Installazione formale di NaviLens in Giappone (5 aprile 2022)

    42

    Lingue lette a voce sul telefono del visitatore

    20+

    Opere con video nella lingua dei segni giapponese

    2005

    Quarto museo nazionale del Giappone, il primo nuovo in un secolo

    Il cliente

    Kyushu National Museum (九州国立博物館)

    Il Kyushu National Museum ha aperto il 16 ottobre 2005 a Dazaifu (Fukuoka), accanto al santuario Tenmangū: è stato il quarto museo nazionale del Giappone —dopo Tokyo, Kyoto e Nara— e il primo creato in oltre un secolo. Gestito dai National Institutes for Cultural Heritage, è un museo di storia: racconta la formazione della cultura giapponese dal punto di vista dei suoi scambi con l’Asia e, prima della pandemia, accoglieva circa 670.000 visitatori all’anno.

    La sua esposizione permanente, la sala dello scambio culturale (文化交流展示室, quarto piano), va dalla preistoria all’era Meiji con pezzi che comprendono tesori nazionali. E l’accessibilità viene da lontano: il gruppo di volontariato per la lingua dei segni del museo (手話部会) avvicina da due decenni la collezione ai visitatori sordi.

    Il 5 aprile 2022 il museo ha avviato «ナビレンス de きゅーはく» con gli installatori locali KBC MoooV (gruppo KBC, Fukuoka) e la ONLUS Ai Collaboration Kobe: la seconda installazione formale di NaviLens in Giappone, dopo il museo Vangi di Shizuoka.

    § La sfida

    Che la storia dell’Asia non resti sui pannelli.

    1. 01

      Una collezione che si spiega con il testo

      Didascalie, cronologie e pannelli concentrano il racconto della sala dello scambio culturale. Senza uno strato sonoro, il visitatore cieco o ipovedente dipendeva da un accompagnatore anche solo per sapere quale pezzo aveva davanti.

    2. 02

      Multilingue senza appesantire l’allestimento

      Dazaifu è una delle grandi porte turistiche del Kyushu e il museo accoglie visitatori da tutta l’Asia. Tradurre ogni didascalia in più lingue avrebbe moltiplicato il testo in sala: serviva moltiplicare le lingue senza aggiungere un solo pannello.

    3. 03

      Le audioguide escludono le persone sorde

      Il museo produce contenuti nella lingua dei segni giapponese con il suo gruppo di volontariato da due decenni, ma serviva un canale per servirli pezzo per pezzo, nel momento e nel luogo in cui si guarda ogni opera.

    Grande campana di bronzo su una pedana illuminata nel Kyushu National Museum, con un codice NaviLens sulla didascalia accanto al pezzo

    § La soluzione

    Una didascalia che parla, scrive e segna.

    I codici NaviLens sono stampati sulla segnaletica e sulle didascalie già esistenti: coprono l’orientamento dentro e fuori dall’edificio e i punti di contenuto della sala dello scambio culturale. L’app li rileva a distanza, in movimento e senza messa a fuoco, e la spiegazione dell’opera parte da sola.

    Ogni visitatore sceglie il proprio formato: l’app NaviLens legge la spiegazione a voce nella lingua del telefono —42 lingue— e NaviLens GO aggiunge testo, fotografie e video nella lingua dei segni giapponese prodotti con il gruppo di volontariato del museo. Più di 20 opere della sala permanente si visitano già con la spiegazione segnata.

    Chi non ha uno smartphone non resta fuori: il banco del quarto piano presta i terminali e al visitatore si chiede una cosa sola: portare le proprie cuffie.

    § Galleria

    Lo stesso strato, dall’opera ai servizi igienici.

    Una visitatrice inquadra con lo smartphone il codice NaviLens installato accanto a una stupa di pietra e alla sua didascalia, nella sala dello scambio culturale
    Un visitatore punta lo smartphone verso il codice NaviLens collocato accanto alla segnaletica dei servizi igienici del museo
    Due visitatori seguono l’audioguida con le cuffie in una sala del museo, con un primo piano dell’auricolare

    § Che cosa hanno detto

    Che cosa dicono il museo, i suoi installatori e i suoi visitatori.

    § Cronologia

    Due decenni di museo, uno strato nuovo.

    1. 16 ott 2005

      Apre il quarto museo nazionale del Giappone

      Il Giappone inaugura a Dazaifu il suo primo museo nazionale in oltre un secolo, dedicato a leggere la formazione della cultura giapponese attraverso i suoi scambi con l’Asia. Dall’apertura dispone di un gruppo di volontariato per la lingua dei segni, il 手話部会.

    2. 5 apr 2022

      Parte «ナビレンス de きゅーはく»

      Il museo lancia la guida alla visita della sala dello scambio culturale con NaviLens: spiegazione delle opere a voce e orientamento dentro e fuori dall’edificio. La realizzano KBC MoooV (gruppo KBC, Fukuoka) e la ONLUS Ai Collaboration Kobe, nella seconda installazione formale della tecnologia in Giappone.

    3. 20 nov 2022

      La visita si segna

      «ナビレンスGo!de きゅーはく» aggiunge a NaviLens GO i video nella lingua dei segni giapponese prodotti con il gruppo di volontariato del museo. Oggi più di 20 opere della sala permanente hanno la spiegazione segnata.

    4. 2025

      Dalla permanente alle mostre speciali

      I contenuti NaviLens GO arrivano a mostre speciali come «九州の国宝» e ai laboratori di divulgazione: nel luglio 2025, 27 partecipanti —10 dei quali persone sorde— percorrono il museo seguendo i video segnati.

    § Risultati

    L’audioguida ha smesso di essere un apparecchio.

    Senza opere

    Codici stampati sulla segnaletica e sulle didascalie esistenti

    3 formati

    Voce, testo con foto e lingua dei segni giapponese dallo stesso codice

    Prestito

    Terminali al banco del quarto piano per chi non ha uno smartphone

    § E la tua destinazione?

    Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.

    Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.