Caso studio · Orihuela · Orihuela Costa · Alicante
Cinquanta punti, un centro storico e sedici chilometri di costa.
Come l’Assessorato al Turismo di Orihuela porta i codici NaviLens in 50 punti di interesse —dalla cattedrale alle cale— con voce in 42 lingue, contenuti multimediali e lettura facilitata, finanziati al 100% con fondi Next Generation EU.

50 punti
Di interesse turistico con codice NaviLens — Orihuela città e Orihuela Costa
13 sulla costa
Undici spiagge e cale, più il Sendero Azul e le Norias Gemelas
16 totem
Con una sagoma in rilievo per l’esplorazione tattile nella parte alta
100% UE
Azioni 11 e 13 del PSTD · fondi Next Generation EU
Il cliente
Comune di Orihuela Assessorato al Turismo
Orihuela sono due destinazioni in un solo comune. Da un lato un centro storico con cattedrale, collegio diocesano, palazzo episcopale, i musei della Muraglia, della Riconquista e della Settimana Santa, e la casa in cui visse Miguel Hernández. Dall’altro Orihuela Costa: sedici chilometri di litorale con undici spiagge e cale, da Punta Prima a Mil Palmeras.
L’Assessorato al Turismo ha affrontato le due realtà insieme con due azioni del Piano di sostenibilità turistica nella destinazione: la numero 11, «Sistema digitale di guida accessibile», e la numero 13, «Informazione turistica accessibile». Entrambe finanziate al 100% con fondi Next Generation EU, attraverso il Ministero dell’Industria e del Turismo e il Piano di ripresa, trasformazione e resilienza.
§ La sfida
Un patrimonio che si spiega solo guardandolo.
- 01
Due destinazioni, due problemi diversi
Nel centro storico la sfida è il patrimonio: didascalie, date, stili e nomi che esistono solo a stampa. Sulla costa è l’orientamento: quale cala è questa, quali servizi ha, fin dove arriva il sentiero. Una stessa segnaletica doveva risolvere entrambe le cose.
- 02
Leggere non è solo una questione di vista
Un pannello sul patrimonio è scritto per chi già sa leggerlo. Chi ha una disabilità intellettiva o cognitiva resta fuori da quella stessa informazione, e non perché non la veda.
- 03
Un litorale di turismo internazionale
Orihuela Costa accoglie visitatori da mezza Europa tutto l’anno. Le lingue che entrano stampate su un pannello sono sempre meno di quelle che arrivano in spiaggia.

§ La soluzione
Un codice in cinquanta luoghi diversi.
L’azione 11 del PSTD ha installato codici NaviLens in 50 punti di interesse del comune: musei, monumenti, edifici singolari ed elementi architettonici del centro storico, e lungo Orihuela Costa —Punta Prima, Cala Mosca, Cala Estaca, Cala Cerrada, Cala Bosque, Cala Capitán, Cala Caleta, le cale di Aguamarina, la Glea, Barranco Rubio e Mil Palmeras, più il Sendero Azul e le Norias Gemelas.
Nelle spiagge il codice è collocato sul pannello stesso della pianta, su una targa con il nome della cala. Non sostituisce il pannello: gli si aggiunge, perché ciò che la pianta racconta con i simboli si possa anche ascoltare.
Il visitatore punta il telefono senza mettere a fuoco —NaviLens si rileva a diversi metri, in movimento e con angoli fino a 160°— e sceglie il formato: voce, contenuti multimediali, realtà aumentata o lettura facilitata, pensata per le persone con disabilità intellettiva o cognitiva. Le app NaviLens e NaviLens GO sono gratuite e leggono il codice in 42 lingue.
§ Sul campo
E in centro, un rilievo che si tocca.
L’azione 13 del piano ha collocato 16 totem informativi nei principali punti di interesse del centro: il Palmeral de San Antón, il Collegio diocesano di Santo Domingo, la Casa Museo Miguel Hernández, il Teatro Circo Atanasio Die, il Museo della Settimana Santa, la Cattedrale del Salvador, il Palazzo Episcopale, il Museo della Muraglia, il Real Monasterio de la Visitación de Santa María, la chiesa di Santas Justa y Rufina, il Palazzo del Marqués de Arneva, il Museo della Riconquista, il Museo archeologico comarcale, la chiesa di Santiago Apóstol, il Santuario di Nuestra Señora de Monserrate e i Murales di San Isidro.
E in cima a ogni totem, una sagoma in rilievo per esplorare con la mano ciò che l’edificio ha davanti. Il codice si ascolta, il rilievo si tocca e il pannello si legge: tre vie per lo stesso contenuto, senza che nessuna intralci le altre.
§ Cronologia
Da due azioni del piano a una destinazione che si ascolta.
- Punto di partenza
Una destinazione segnalata a stampa
Orihuela aveva la segnaletica turistica di qualsiasi destinazione con patrimonio: pannelli, didascalie e piante delle spiagge. Tutte, senza eccezione, dipendevano dalla vista e dalla lingua stampata.
- PSTD
Due azioni, uno stesso obiettivo
Il Piano di sostenibilità turistica nella destinazione fissa l’azione 11, «Sistema digitale di guida accessibile», e l’azione 13, «Informazione turistica accessibile», finanziate al 100% con fondi Next Generation EU.
- 30 set 2025
Le due azioni vengono aggiudicate
Il sistema digitale di guida accessibile viene aggiudicato per 25.893,01 € e i totem informativi per 25.042,50 €, con tre mesi di tempo ciascuno: 50.935,51 € di investimento totale.
- Installazione
Cinquanta codici e sedici totem
I codici si distribuiscono fra il centro storico e gli accessi di Orihuela Costa; i totem fra monumenti e musei, con la sagoma tattile nella parte alta.
- Ago 2026
Il codice, già sulla riva
Nel punto panoramico di Cala Mosca la targa con il codice è applicata sul pannello della pianta, accanto al totem della spiaggia e ai marchi di qualità turistica del comune.
§ Risultati
La città e la costa, nella stessa lingua.
50 punti
Con voce, contenuti multimediali e lettura facilitata nello stesso codice
42
Lingue di lettura, senza cambiare un solo pannello
0,03 s
Tempo di rilevamento · fino a 12 volte la distanza di un QR
§ E la tua destinazione?
Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.
Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.


