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    Caso studio · Madrid

    Ogni fermata della EMT, anche a orecchio.

    Le 5.540 pensiline e paline dell’azienda municipale dei trasporti di Madrid portano il codice NaviLens: la persona cieca o ipovedente individua la fermata a diversi metri e ascolta linee, destinazione e tempo di attesa con l’app gratuita NaviLens GO.

    Ragazzo con occhiali scuri e bastone bianco richiuso sotto il braccio, tiene il telefono con l’app NaviLens GO sullo schermo all’altezza del petto davanti a una pensilina della EMT di Madrid; sul vetro si vede il pannello «Información de autobuses» con le linee e la fermata 5400 e, nella parte alta, un codice NaviLens quadrato a colori

    5.540

    Pensiline e paline con NaviLens in tutta la città

    Marzo · maggio 2023

    Annuncio e installazione su larga scala a Madrid

    EMT + Comune

    Azienda municipale dei trasporti di Madrid

    ONCE · CERMI

    Progettato con la comunità delle persone cieche

    Il cliente

    EMT Madrid
    Azienda municipale dei trasporti

    La EMT di Madrid è l’operatore pubblico dell’autobus urbano della capitale, controllato dal Comune. Muove più di 400 milioni di passeggeri all’anno su una rete che collega i 21 distretti della città e i principali nodi di interscambio con la regione.

    Il 21 marzo 2023 la EMT ha presentato la nuova segnaletica digitale, intelligente e universale con codici NaviLens, annunciando che a maggio 2023 le 5.540 pensiline e paline di tutta la città sarebbero state etichettate. Il progetto fa parte della strategia comunale per una mobilità inclusiva e si è sviluppato con la collaborazione della ONCE e di enti del CERMI Comunità di Madrid.

    Con questa installazione Madrid si è aggiunta all’elenco delle capitali —insieme a New York, Barcellona, Murcia o Las Palmas— che hanno adottato NaviLens come standard di segnaletica accessibile nel proprio trasporto pubblico.

    § La sfida

    Rendere ascoltabili 5.540 fermate senza toccare l’elettronica della strada.

    1. 01

      Una rete urbana enorme da conoscere a orecchio

      La EMT gestisce più di 200 linee a Madrid. Le informazioni delle fermate —numero di linea, destinazione, prossimi arrivi, avvisi— erano pensate per essere lette: pannelli, MUPI e schermi. Per una persona cieca o ipovedente, trovare la pensilina giusta e confermare che il bus in arrivo è il suo dipendeva dal chiedere aiuto a qualcuno.

    2. 02

      Trovare la fermata prima di poterla usare

      La prima sfida non è leggere l’informazione: è individuare la palina o la pensilina su marciapiedi complessi, con arredo urbano, tavolini e cantieri. Senza una segnaletica rilevabile a distanza, la persona con il bastone può passare oltre senza sapere di essere accanto alla propria fermata.

    3. 03

      Una soluzione unica per 5.540 punti

      Pensiline JCDecaux, paline comunali, nodi di interscambio, fermate doppie e triple a Cibeles o ad Atocha: il sistema doveva funzionare allo stesso modo su tutte, con un unico gesto e senza installare nuova elettronica. L’etichetta NaviLens soddisfa questo requisito perché è segnaletica stampata, senza batteria né manutenzione tecnica.

    Pensilina in vetro della EMT in strada, con la targa numerica «149» in blu; sul frontale del tetto un codice NaviLens quadrato a colori risalta su fondo bianco perché l’app del telefono lo rilevi dal marciapiede opposto

    § La soluzione

    Un codice per fermata, letto a diversi metri con il telefono.

    Ogni pensilina e palina della EMT integra un’etichetta NaviLens in una posizione standardizzata (frontale del tetto nelle pensiline, parte alta della palina nelle fermate senza pensilina) perché sia rilevabile dal marciapiede opposto, in movimento e senza bisogno di messa a fuoco.

    Leggendo il codice con l’app gratuita NaviLens GO, la persona riceve a voce alta il numero della fermata, le linee, le loro destinazioni e i tempi di attesa in tempo reale, oltre agli avvisi di disservizio o deviazione.

    La segnaletica convive con gli altri pannelli —pittogrammi, contrasto, numero grande— senza occuparli: NaviLens aggiunge uno strato di informazione senza togliere nulla a chi già leggeva bene la fermata.

    § In strada

    Da Cibeles alla Banca di Spagna: la stessa segnaletica a ogni fermata.

    Veduta delle pensiline della EMT in Plaza de Cibeles, con un autobus blu della linea 14 diretto a Conde de Casal che esce dalla fermata; in fondo il Palacio de Comunicaciones (sede del Comune di Madrid). Sul frontale del tetto della pensilina, un codice NaviLens quadrato a colori
    Un utente a una fermata della EMT in Plaza de Cibeles guarda verso la pensilina successiva; il sole è alto, in primo piano un MUPI pubblicitario della serie «Soy Georgina» e, in fondo, il Palacio de Comunicaciones e la fontana di Cibele
    Pensilina della EMT con la targa numerica «34» davanti all’edificio della Banca di Spagna in calle Alcalá; sul tetto si distingue un codice NaviLens a colori accanto al cartello della fermata
    Plaza de Cibeles con diverse pensiline della EMT allineate sullo spartitraffico, un autobus blu n. 3262 in sosta e, in fondo, il Palacio de Comunicaciones sotto un cielo sereno: una delle fermate più frequentate di Madrid, integrata nella rete NaviLens

    Tutte le fermate della rete EMT —semplici paline nei quartieri, pensiline in vetro sui grandi viali o nodi di interscambio con più stalli come Cibeles o Atocha— condividono lo stesso gesto: alzare il telefono con NaviLens GO, ascoltare le linee e i tempi, e salire.

    § Perché conta

    Un’intera capitale, accessibile di serie.

    100%

    della rete EMT coperta: le 5.540 pensiline e paline del bus di Madrid portano lo stesso sistema, senza eccezioni di quartiere, distretto o tipo di fermata.

    Voce

    informazioni su linee, destinazioni e tempi di attesa lette dal telefono nella lingua dell’utente, senza dover mettere a fuoco né avvicinarsi al pannello.

    Gratis

    l’app NaviLens GO è gratuita e i codici non richiedono elettronica né manutenzione tecnica: sono segnaletica stampata pensata per durare.

    § E la tua rete?

    Anche la tua prossima stazione può parlare.

    Raccontaci la tua rete, i tuoi punti critici e i KPI che vuoi muovere. Ti mostriamo come NaviLens si inserirebbe —con casi comparabili.