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    Caso studio · Canido, Ferrol · Galizia

    L’arte urbana, anche con le mani.

    Plastici 3D tattili fissati accanto ai murales delle Meninas di Canido, con un codice NaviLens che restituisce l’audiodescrizione a voce in 42 lingue. Un progetto nato in un’aula dell’istituto IES di Fene che ha fatto di Canido il primo museo urbano adattato della Spagna.

    Due visitatori percorrono con le dita un plastico giallo in rilievo di una Menina accanto a un murale in bianco e nero dipinto sul muro di Canido (Ferrol) con la frase «Sigamos bailando»

    Canido · Ferrol

    Quartiere-museo di arte urbana delle Meninas, A Coruña

    1º museo urbano

    Adattato della Spagna, secondo Ferrol 360

    3 opere pilota

    Murales di José Manuel Bastón, Edu Albo e Kike

    42 lingue

    Audiodescrizione a voce da ogni codice NaviLens

    Il cliente

    Os Robots
    do Pazo

    Os Robots do Pazo è la squadra della First Lego League dell’IES di Fene, formata da studenti fra i 12 e i 15 anni che hanno sviluppato Tocando as Meninas come progetto educativo di innovazione, in collaborazione con la ONCE.

    Dopo aver vinto il Premio Xunta de Galicia al progetto innovativo e il National Innovation Award della First Lego League España, il progetto è passato dall’aula alla strada grazie a NaviLens e a Eduardo Hermida, l’artista promotore del festival Meninas de Canido.

    I primi tre pannelli sono stati installati nel settembre 2024 su opere di José Manuel Bastón, Edu Albo e Kike, nei dintorni dello studio di Hermida.

    § La sfida

    Che un murale possa anche parlare e farsi toccare.

    1. 01

      Un museo urbano… che non si può toccare

      Le Meninas di Canido sono grandi murales dipinti su facciate, muri divisori e ruderi del quartiere. Per una persona cieca o ipovedente l’opera è letteralmente invisibile: non si vede da lontano e non si può toccare la parete senza perdere la composizione.

    2. 02

      Senza cartelli, senza lingua, senza contesto

      Il festival non aveva pannelli interpretativi accanto a ciascuna opera. I residenti del quartiere e i turisti internazionali potevano vedere il murale, ma non accedere al titolo, all’autore, all’anno, alla tecnica o all’intenzione senza una guida in presenza.

    3. 03

      Trasformare un progetto scolastico in museo permanente

      La sfida tecnica era passare da un plastico d’aula —pensato per una First Lego League— a pezzi resistenti alle intemperie, fissati su facciate reali del quartiere e replicabili su altri murales dell’itinerario.

    Pannello del progetto «Tocando as Meninas»: a sinistra un codice NaviLens quadrato in ciano, magenta e giallo con i marchi di IES de Fene, Meninas de Canido e NaviLens GO; a destra un rilievo giallo in 3D di una Menina con figure geometriche. Dietro, un busto in ceramica dello studio dell’artista

    § La soluzione

    Un pannello tattile con il suo codice che parla su ogni murale.

    Ogni opera riceve un pannello doppio: a sinistra un codice NaviLens quadrato di grande formato, rilevabile a diversi metri, senza messa a fuoco e in movimento; a destra un plastico giallo in rilievo stampato in 3D che riproduce la composizione del murale per riconoscerla con le mani.

    Puntando il telefono, NaviLens GO restituisce l’audiodescrizione dell’opera —titolo, autore, tecnica e intenzione— nella lingua impostata sul telefono, fino a 42 lingue.

    Il supporto è pensato per l’esterno e viene fissato accanto al murale, sul muro adiacente, per non alterare l’opera originale dell’artista.

    Sottotitoli in diretta
    Audio originale in spagnolo · sottotitoli in italiano

    § § L’esperienza, in video

    Scansionare, ascoltare e toccare una Menina di Canido.

    Un percorso per Canido con uno studente dell’IES di Fene che mostra, pannello per pannello, come si scansiona il codice NaviLens, come suona l’audiodescrizione di ogni Menina sul telefono e come si riconosce con le mani il plastico in rilievo stampato in 3D.

    § L’installazione

    Dall’aula dell’IES di Fene alle strade di Canido.

    Studente dell’IES di Fene che scansiona col telefono un pannello «Tocando as Meninas» fissato a un muro di Canido accanto a un murale dipinto in blu, verde e bianco
    Inaugurazione del progetto a Canido: uno studente con il microfono presenta il progetto al pubblico davanti allo studio di Eduardo Hermida; sulla parete, il pannello con codice NaviLens e il rilievo giallo di una Menina
    Diversi pannelli «Tocando as Meninas» disposti sul pavimento del laboratorio dell’IES di Fene: codici NaviLens e rilievi gialli in 3D pronti per l’installazione
    Pannello del progetto con codice NaviLens e rilievo giallo di una piccola Menina con cappello, tenuto davanti a un busto in ceramica dello studio dell’artista
    Pannello del progetto con codice NaviLens e rilievo giallo della Menina con cuore e lacrime dipinta nel murale «Sigamos bailando» di Canido
    Pannello del progetto con codice NaviLens e rilievo giallo di una Menina che tiene una brocca, con i marchi di IES de Fene, Meninas de Canido e NaviLens GO in fondo al cartello
    Foto di gruppo di Os Robots do Pazo (IES de Fene) con le loro insegnanti davanti a un pannello «Tocando as Meninas» installato su una facciata di Canido accanto a un murale della Menina con la cuffia

    § Cronologia

    Da idea d’aula a museo di strada.

    1. 2023 — 2024

      Nasce nell’aula dell’IES di Fene

      Una squadra di studenti fra i 12 e i 15 anni —«Os Robots do Pazo»— dell’IES di Fene sviluppa «Tocando as Meninas» come progetto innovativo per la First Lego League Galicia, con plastici stampati in 3D dei murales di Canido e una targa sensoriale con audiodescrizione, in collaborazione con la ONCE.

    2. Mar 2024

      Doppio riconoscimento: Xunta de Galicia e FLL España

      Alla X First Lego League Galicia (Ferrol) Os Robots do Pazo vincono il Premio Xunta de Galicia al progetto innovativo e vengono candidati —e poi premiati— al National Innovation Award della First Lego League España.

    3. Estate 2024

      Dall’aula alla strada con NaviLens e Eduardo Hermida

      Il progetto attira l’interesse di NaviLens e dello stesso Eduardo Hermida, promotore del festival Meninas de Canido. I plastici vengono ridisegnati per l’esterno e su ogni pannello si integra un codice NaviLens per restituire a voce l’audiodescrizione multilingue.

    4. Set 2024

      Inaugurazione di «O sentir da rúa» a Canido

      In coincidenza con l’ultimo giorno del festival Meninas de Canido vengono inaugurati i primi tre pannelli —su opere di José Manuel Bastón, Edu Albo e Kike— accanto allo studio di Eduardo Hermida. Canido si presenta come il primo museo urbano adattato della Spagna.

    § Che cosa hanno detto

    Che cosa hanno detto del progetto.

    • “L’esperienza composta da modelli realizzati con la stampa 3D e da codici NaviLens fa di Canido il primo museo urbano adattato di Spagna.”
    • “Os Robots do Pazo, dell’IES de Fene, si aggiudicano il premio della Xunta de Galicia al progetto innovativo e vengono candidati al National Innovation Award della First Lego League.”
    • “Anche i turisti, che a volte non conoscono la lingua del Paese che visitano, potranno migliorare il loro percorso fra le Meninas di Canido: l’informazione compare nella lingua impostata sul telefono attraverso l’app NaviLens.”

    § Risultati

    Stesso quartiere, ora anche ascoltabile e tangibile.

    Tatto + voce

    Ogni murale accessibile al tatto e tramite audiodescrizione multilingue

    Residenti + turisti

    Lo stesso supporto per persone cieche, residenti del quartiere e visitatori internazionali

    Vivo e replicabile

    Progetto collaborativo aperto ad aggiungere altri murales, la lingua dei segni e una versione per bambini

    § E la tua destinazione?

    Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.

    Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.