Caso studio · Firenze, Italia · Cultura
L’infanzia sperduta, ora anche a voce.
UNICEF Italia e NaviLens rendono accessibile «Can you smile for me? L’infanzia sperduta», la mostra fotografica dell’inviato RAI Giammarco Sicuro alla XIV Florence Biennale (Fortezza da Basso, 14–22 ott 2023). Prima mostra d’arte in Italia con codici NaviLens.

Fortezza da Basso
XIV Florence Biennale · Firenze, Italia
14 — 22 ott 2023
9 giorni di mostra accessibile con NaviLens
80 fotografie
Ritratti d’infanzia donati da Sicuro all’UNICEF
42 lingue
Didascalie accessibili: italiano, inglese, arabo, ucraino, hindi…
Il cliente
UNICEF Italia + Giammarco Sicuro
UNICEF Italia è il comitato italiano del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia. In occasione della XIV Florence Biennale —dedicata al tema «I Am You. Individual and Collective Identities»— l’UNICEF ha portato alla Fortezza da Basso la mostra solidale dell’inviato speciale RAI Giammarco Sicuro.
Sicuro ha donato la collezione all’UNICEF dopo oltre dieci anni passati a raccontare crisi umanitarie in paesi come Afghanistan, Ucraina, Siria, Yemen, Etiopia, Myanmar, Perù, Bolivia, India, Nepal, Brasile, Oman e Tagikistan. Ogni ritratto è un frammento del racconto dell’infanzia intrappolata nei conflitti.
Il comitato italiano ha aggiunto NaviLens perché quel racconto arrivasse anche ai visitatori ciechi o ipovedenti e al pubblico internazionale —nella propria lingua madre e dal proprio telefono.
§ La sfida
Che anche la fotografia documentaria parli.
- 01
Una mostra fotografica… invisibile per i visitatori ciechi
«Can you smile for me? L’infanzia sperduta» raccoglie 80 ritratti di bambine e bambini in zone di conflitto. Senza adattamento, il suo contenuto —immagine, contesto, geografia e testimonianza— era letteralmente inaccessibile per chi è cieco o ipovedente.
- 02
Didascalie in italiano e un pubblico internazionale
La Florence Biennale è uno dei grandi appuntamenti europei di arte e design contemporaneo. Le didascalie in italiano lasciavano fuori buona parte del pubblico internazionale, a partire da quello proveniente dai paesi che la mostra stessa ritrae.
- 03
Parlare di infanzia in guerra con rispetto e rigore
Ogni fotografia richiedeva contesto: paese, anno, situazione umanitaria, mandato dell’UNICEF. L’accessibilità non poteva ridursi a un testo piatto: doveva restituire il racconto del fotoreporter con la sobrietà del mezzo.

§ La soluzione
Un codice che parla accanto a ogni didascalia.
Accanto alle fotografie e ai testi curatoriali di UNICEF Italia sono stati installati codici NaviLens quadrati, rilevabili a diversi metri, senza mettere a fuoco e anche in movimento, con l’app gratuita NaviLens GO.
Puntando il telefono, il visitatore ascolta la didascalia completa —contesto del paese, situazione umanitaria e testimonianza raccolta da Sicuro— nella lingua impostata sul telefono, fino a 42 lingue: italiano, inglese, arabo, ucraino, russo, persiano, hindi, cinese, giapponese, ebraico e molte altre.
Lo stesso supporto serve alle persone cieche e ipovedenti, ai visitatori stranieri e a chi ha difficoltà di lettura —senza alterare l’allestimento fotografico originale.
§ La mostra
Dieci anni di infanzie in zone di conflitto.





§ Cronologia
Da Roma a Firenze, e poi a Cagliari.
- Feb 2023
Debutto al MAXXI di Roma
«Can you smile for me. L’infanzia sperduta» viene inaugurata al MAXXI di Roma come mostra solidale: 80 fotografie di Giammarco Sicuro donate all’UNICEF per sostenerne i programmi di sopravvivenza e sviluppo dell’infanzia.
- Ott 2023
Florence Biennale + NaviLens
Dal 14 al 22 ottobre la mostra arriva alla XIV Florence Biennale, alla Fortezza da Basso, all’interno del tema «I Am You. Individual and Collective Identities». UNICEF Italia introduce i codici NaviLens per renderla accessibile —primo utilizzo in una mostra d’arte in Italia.
- 21 ott 2023
Incontro con Giammarco Sicuro
Nel Padiglione Spadolini della Fortezza, Sicuro e Andrea Iacomini (portavoce di UNICEF Italia) presentano il progetto e commentano i reportage in Afghanistan, Ucraina, Yemen, Etiopia e Siria.
- 2025 — 2026
Itinerario: aeroporto di Cagliari
Fino all’11 gennaio 2026 l’area d’imbarco dell’aeroporto di Cagliari ospita la mostra accanto ai gate 7 e 8, mantenendo i codici NaviLens perché i passeggeri con disabilità visiva accedano ai contenuti dal proprio telefono.
§ Che cosa hanno detto
Che cosa hanno detto della mostra.
“Per la prima volta in Italia, in ambito espositivo artistico, viene utilizzato un codice ottico con tecnologia NaviLens che consente ai visitatori con disabilità visive di accedere in forma audio alle informazioni della mostra.”
“Una collezione che l'autore ha voluto donare all'UNICEF, raccolta in più di dieci anni di lavoro in vari paesi del mondo e composta per intero da volti e storie di bambini.”
“For the first time in Italy, the exhibition uses NaviLens technology, allowing visually impaired visitors to access informational content via smartphone.”
§ Risultati
Una mostra solidale che si può anche ascoltare.
Mostra accessibile
Didascalie a voce per visitatori ciechi, ipovedenti e pubblico internazionale
Prima volta in Italia
Debutto di NaviLens in una mostra d’arte sul territorio italiano
Itinerante
Lo stesso dispositivo si riusa in ogni sede successiva (Roma → Firenze → Cagliari)
§ E la tua destinazione?
Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.
Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.


