Caso studio · Vall de Núria, Catalogna
L’ICAC nei Pirenei — l’archeologia
del paesaggio, a voce alta.
Come l’ICAC e il GIAP hanno reso accessibile la mostra «Vall de Núria i Coma de Vaca: paisatges culturals mil·lenaris» con NaviLens, in 42 lingue e a 2.000 m di altitudine.

ICAC · GIAP
Institut Català d’Arqueologia Clàssica · Grup d’Arqueologia del Paisatge
Vall de Núria
Centro di interpretazione · Estació Vall de Núria (Queralbs, FFCC)
FECYT
Progetto ArqueoPirenaia (FCT-21-17298) · 10 anni di ricerca
8 pannelli
Prima mostra scientifica spagnola con NaviLens
Cliente
Institut Català
d’Arqueologia Clàssica
L’ICAC è il centro di riferimento per l’archeologia classica della Catalogna. Il suo Grup d’Investigació en Arqueologia del Paisatge (GIAP), fondato nel 2004, studia i paesaggi culturali dell’arco mediterraneo e, in particolare, gli spazi d’alta montagna dei Pirenei.
Con il sostegno della FECYT, di FGC, della Vall de Núria, del Museu Etnogràfic di Ripoll e dei comuni di Queralbs e Ribes, il GIAP ha prodotto la mostra itinerante «Vall de Núria i Coma de Vaca: paisatges culturals mil·lenaris». NaviLens trasforma ogni pannello in un contenuto accessibile che qualsiasi visitatore può ascoltare nella propria lingua.
La presentazione ufficiale dei risultati finali del progetto di trasferimento ArqueoPirenaia si è svolta nel 2023 nella Vall de Núria (Queralbs), con la partecipazione dei principali enti e istituzioni coinvolti (icac.cat). L’installazione si integra nella strategia di accessibilità di Turisme FGC / Pirineu365, che adotta NaviLens nelle sue stazioni di montagna come parte dell’adeguamento progressivo delle strutture (valldenuria.cat/accessibilitat).
§ La sfida
Che la scienza del paesaggio arrivi a qualsiasi visitatore.
- 01
Una mostra scientifica d’alta montagna
«Vall de Núria i Coma de Vaca: paisatges culturals mil·lenaris» ripercorre 5.500 anni di presenza umana nei Pirenei. I pannelli, densi di testo scientifico in catalano, sono difficili da seguire per i visitatori ipovedenti, per gli anziani o per i turisti internazionali che arrivano con la cremagliera a più di 2.000 m.
- 02
Itinerante e senza personale di supporto
La mostra del GIAP-ICAC viaggia fra il centro di interpretazione della Vall de Núria, il Museu Etnogràfic di Ripoll e altre strutture del Ripollès e della Cerdanya. Serviva un sistema di accessibilità autonomo, senza guida e senza download, che il visitatore potesse usare con il proprio telefono.
- 03
Catalano scientifico, più lingue turistiche
La cremagliera di Núria accoglie visitatori da tutta l’Europa. Bisognava che il discorso del GIAP —archeologia del paesaggio, transumanza, neolitico, epoca romana, caseifici d’alpeggio— si potesse ascoltare anche in spagnolo, inglese, francese e in altre 39 lingue.

§ La soluzione
Un codice su ogni
pannello scientifico.
Ogni pannello della mostra del GIAP-ICAC porta un codice NaviLens sulla testata, accanto al titolo. Si rileva a diversi metri, senza messa a fuoco e anche con visione ridotta.
Il visitatore ascolta il contenuto del pannello —archeologia del paesaggio, primi abitanti, transumanza medievale, archeoitinerari— nella propria lingua, con i comandi di riproduzione, senza scaricare nulla e senza guida in presenza.
§ Cronologia
Dalla testata del pannello agli archeoitinerari.
- 2010-2023
10 anni di archeologia del paesaggio nei Pirenei
Il GIAP dell’ICAC, diretto da Josep Maria Palet, studia dal 2010 le valli di Núria e Coma de Vaca (Queralbs, Ripollès). La ricerca documenta più di 350 strutture —capanne, recinti, orris, rifugi pastorali— e dimostra che molte, attribuite a epoche recenti, hanno origine neolitica.
- 24 set 2023
Inaugurazione nell’Estació Vall de Núria (FFCC)
Josep Maria Palet (direttore dell’ICAC), la sindaca di Queralbs Imma Constans e David Codony (responsabile eventi della Vall de Núria) inaugurano la mostra itinerante «Les valls de Núria i Coma de Vaca: paisatges culturals mil·lenaris», con 8 pannelli dotati di codici NaviLens. È —secondo lo stesso ICAC— la prima volta che questa tecnologia viene usata in materiali di divulgazione scientifica nel Ripollès, in Catalogna e probabilmente nel resto della Spagna.
- Visita
NaviLens GO legge i pannelli a voce alta
Il visitatore punta NaviLens GO verso il codice —si rileva a diversi metri, senza messa a fuoco— e ascolta il contenuto del pannello nella propria lingua, con i comandi di riproduzione, pausa e avanzamento, senza dover scaricare contenuti aggiuntivi né chiedere un’audioguida.
- Itineranza
Lo stesso strato accessibile in ogni sede
La mostra viaggia sul territorio (Vall de Núria, Museu Etnogràfic di Ripoll, strutture del Ripollès e della Cerdanya) in collaborazione con il Parc Natural de les Capçaleres del Ter i del Freser e con i comuni di Queralbs e Ripoll. Poiché i pannelli sono gli stessi in ogni tappa, lo strato NaviLens viaggia con la mostra senza dover reinstallare nulla.
- Archeoitinerari
Dal pannello al territorio
I pannelli invitano a percorrere le ARQUEORUTES del progetto —vie della transumanza, siti di Coma de Gombrèn e Coma del Clot-Fontnegra— e i codici NaviLens preparano il visitatore con le informazioni chiave prima di uscire in alta montagna.
- Finanziamento
FECYT · Ministero della Scienza e dell’Innovazione
Il progetto ArqueoPirenaia ha avuto il sostegno della Fondazione spagnola per la scienza e la tecnologia (FECYT-FCT-21-17298) del Ministero della Scienza e dell’Innovazione, insieme alle istituzioni locali del territorio.
§ Lavoro sul campo
Pannelli, codici e visitatori nella Vall de Núria.






§ Che cosa hanno detto
“Pensábamos que muchas de estas estructuras vinculadas a la actividad ganadera —corrales, cabañas, abrigos y orris— eran de períodos muy contemporáneos, pero hemos visto que algunas tienen miles de años y se conservan muy bien porque han sido reutilizadas a lo largo del tiempo.”
“No se trata sólo de poner un panel en la montaña, sino de un conjunto de acciones con el objetivo de ofrecer un enriquecimiento en el tiempo libre a quien quizás vendría sólo a hacer una excursión muy clásica.”
§ Risultati
Una mostra scientifica che chiunque può leggere.
100%
Dei pannelli scientifici disponibili a voce
42
Lingue — compresi catalano, spagnolo, inglese e francese
0
Barriere visive o linguistiche per seguire la mostra
«La conoscenza sui paesaggi culturali arricchisce la nostra diversità solo se arriva a tutti — in qualsiasi lingua e senza barriere.»
§ E la tua destinazione?
Anche la tua destinazione può guidare in 42 lingue.
Raccontaci i tuoi itinerari, uffici, monumenti o sale. Ti mostriamo come NaviLens renderebbe accessibile la tua proposta —con casi comparabili.


