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    Caso studio · Málaga · Linee 1 e 2

    La prima metropolitana spagnola che parla anche nei segni.

    Metro de Málaga, società concessionaria della Junta de Andalucía, ha integrato NaviLens su accessi, ascensori, biglietterie automatiche e banchine nel 2022 e, a gennaio 2026, ha aggiunto video nella lingua dei segni spagnola dentro i codici stessi —prima metropolitana in Spagna a farlo—.

    Pensilina esterna della fermata «Andalucía Tech» del Metro de Málaga con il codice NaviLens centrato sotto la visiera bianca

    Apr 2022

    Installazione iniziale · Linee 1 e 2

    19,2 M

    Viaggiatori 2025 · record storico

    +5,29%

    Crescita 2025 rispetto al 2024

    Gen 2026

    Prima metropolitana spagnola con la lingua dei segni in NaviLens

    L’operatore

    Metro de Málaga
    Junta de Andalucía

    Il Metro de Málaga è la rete leggera della capitale della Costa del Sol, affidata in concessione dalla Junta de Andalucía e gestita dalla società Metro de Málaga, S.A. Le sue due linee, L1 (El Perchel ↔ Andalucía Tech) e L2 (El Perchel ↔ Palacio de los Deportes), collegano il centro con l’area universitaria e i nuovi quartieri a ovest.

    Nel 2025 la rete ha segnato un record storico di 19,2 milioni di viaggiatori (+5,29% rispetto al 2024). La sfida non era più solo crescere nella domanda, ma garantire che quella crescita raggiungesse anche le persone con disabilità sensoriale.

    Nell’aprile 2022 Metro de Málaga ha installato la tecnologia NaviLens su tutta la rete. A gennaio 2026 ha integrato video nella lingua dei segni spagnola dentro quegli stessi codici, diventando la prima metropolitana spagnola a offrire informazioni ufficiali nella lingua dei segni per gli utenti sordi.

    § La sfida

    Che la rete serva allo stesso modo chi non vede e chi non sente.

    1. 01

      Coprire una metropolitana mista: superficie e sottosuolo

      Il Metro de Málaga unisce fermate di tipo tranviario all’aperto (Andalucía Tech, Universidad) a stazioni sotterranee profonde (El Perchel, Ciudad de la Justicia). La segnaletica accessibile doveva funzionare allo stesso modo al sole e negli atri sotterranei.

    2. 02

      Risolvere i tre punti critici del viaggio

      L’utente con disabilità visiva o uditiva ha bisogno di orientamento in tre momenti: trovare l’accesso dalla strada (compreso l’ascensore), validare e acquistare il biglietto sulle macchine touch e scegliere banchina e direzione senza dipendere dal personale.

    3. 03

      Servire anche chi non vede e chi non sente

      La concessionaria cercava un unico sistema —non due— capace di informare insieme le persone cieche, quelle ipovedenti e, dal 2026, anche gli utenti sordi attraverso video nella lingua dei segni spagnola.

    Banchina centrale sotterranea del Metro de Málaga con due cartelli luminosi azzurri «dirección P. de los Deportes» e «dirección El Perchel» con codici NaviLens

    § La soluzione

    Codici in ogni decisione del viaggio.

    Metro de Málaga ha collocato codici NaviLens in tutti i punti in cui il viaggiatore prende una decisione: la pensilina esterna di ogni fermata in superficie, gli ascensori su strada, le insegne «Billetes / Tickets» sopra le biglietterie automatiche e i cartelli luminosi azzurri delle banchine.

    Con l’app NaviLens, una persona con disabilità visiva individua il codice a diversi metri e ascolta il nome della stazione, la direzione del treno e la distanza dal cartello.

    A gennaio 2026 quegli stessi codici sono stati ampliati con video nella lingua dei segni spagnola riproducibili da NaviLens GO, ponendo Metro de Málaga come prima rete metropolitana spagnola con la lingua dei segni integrata.

    § Dalla strada

    Il primo codice arriva prima di scendere.

    Ascensore su strada del Metro de Málaga a «Ciudad de la Justicia» con la M rossa e codice NaviLens accanto al pittogramma di uso preferenziale
    Ascensore su strada nella stazione «La Unión» con il codice NaviLens a destra della pulsantiera
    Accesso 1 a «Ciudad de la Justicia» con pensilina in acciaio inox e codice NaviLens con cornice bianca accanto al numero rosso «1»

    § In banchina

    Sapere quale direzione senza chiedere.

    Cartello luminoso azzurro «dirección P. de los Deportes» con codice NaviLens e freccia sopra le scale mobili
    Cartello luminoso azzurro «dirección P. de los Deportes» con codice NaviLens; sotto, il treno fermo con le fasce verdi
    Veduta in prospettiva della fermata di superficie «Andalucía Tech» con pensilina bianca e codice NaviLens sul frontone

    § Nell’area biglietti

    Comprare il biglietto senza guardare.

    Sopra le biglietterie automatiche di El Perchel, un’insegna «Billetes / Tickets» include il codice NaviLens. Con l’app, l’utente cieco sa a quale distanza si trovano le macchine, che cosa fare su ciascuna e dove è l’uscita.

    È una delle immagini più rappresentative di come NaviLens convive con la segnaletica abituale dell’operatore senza sostituirla: la stessa informazione, accessibile a tutti.

    Atrio di El Perchel: un’utente inquadra con lo smartphone il cartello «Billetes / Tickets» con codice NaviLens

    § Gennaio 2026

    La prima metropolitana spagnola con la lingua dei segni dentro il codice.

    Il 10 gennaio 2026 Metro de Málaga ha presentato —con il suo direttore Fernando Lozano— una novità senza precedenti: integrare video nella lingua dei segni spagnola dentro i codici NaviLens già installati.

    L’utente sordo inquadra il codice con NaviLens GO e riceve l’informazione del cartello —direzione, uscita, servizi— in un video accessibile nella lingua dei segni. L’infrastruttura non cambia: lo stesso codice che già serviva le persone cieche serve ora la comunità sorda.

    Questa estensione si inserisce nella strategia di «accessibilità che si vede, si capisce e si vive» che ha accompagnato il record di 19,2 milioni di viaggiatori del 2025.

    1.º

    Prima metropolitana spagnola a integrare la lingua dei segni nel proprio funzionamento operativo, dentro i codici NaviLens già esistenti.

    § Perché conta

    Un’infrastruttura che cresce con l’operatore.

    Copertura

    Pensiline in superficie, ascensori su strada, accessi numerati, biglietterie automatiche e cartelli di banchina: NaviLens accompagna il viaggiatore in ogni decisione del tragitto.

    Riutilizzo

    I codici installati nel 2022 sono gli stessi che nel 2026 offrono la lingua dei segni: nuova informazione, senza toccare la segnaletica fisica. Un investimento che si amplia da sé.

    Leadership

    Essere la prima metropolitana spagnola con la lingua dei segni operativa fa di Metro de Málaga un riferimento per gli altri operatori andalusi e nazionali in materia di accessibilità sensoriale integrale.

    § E la tua rete?

    Anche la tua prossima stazione può parlare.

    Raccontaci la tua rete, i tuoi punti critici e i KPI che vuoi muovere. Ti mostriamo come NaviLens si inserirebbe —con casi comparabili.