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    Caso studio · València · Alacant

    Da Àngel Guimerà a tutta la rete di FGV.

    Quello che è partito nel febbraio 2023 come una presentazione nella stazione più frequentata di Metrovalencia si è completato nel settembre 2024: Ferrocarrils de la Generalitat Valenciana è diventata la prima rete ferroviaria spagnola con NaviLens su tutta la rete, 217 stazioni e fermate fra Metrovalencia e TRAM d’Alacant.

    Imbocco di accesso alla stazione di Metrovalencia «Àngel Guimerà» dalla piazza, con scale in discesa, corrimano cromati, fronte in ceramica marrone e insegna «1 2 3 5 9 Àngel Guimerà»; sull’architrave, un codice NaviLens quadrato a colori con i loghi di Generalitat Valenciana, Metrovalencia e NaviLens

    217

    Stazioni e fermate con NaviLens (Metrovalencia + TRAM d’Alacant)

    ~3.000

    Codici NaviLens installati su tutta la rete di FGV

    1ª in Spagna

    Rete ferroviaria completa con NaviLens (set. 2024)

    693.814 €

    Investimento con i fondi NextGeneration dell’Unione Europea

    Il cliente

    FGV · Metrovalencia + TRAM d’Alacant

    Ferrocarrils de la Generalitat Valenciana (FGV) gestisce Metrovalencia e TRAM d’Alacant, le due reti ferroviarie regionali della Comunità Valenciana. La stazione Àngel Guimerà —dove convergono le linee 1, 2, 3, 5 e 9— è stata la vetrina di un piano molto più ambizioso.

    Nel febbraio 2023 FGV ha presentato NaviLens ad Àngel Guimerà (Metrovalencia) e a Luceros (TRAM d’Alacant), in un evento con l’assessora Rebeca Torró, la direttrice generale Anaïs Menguzzato e i rappresentanti di CERMI, FESORD, ONCE e Plena Inclusión.

    Nel settembre 2024 FGV ha completato l’installazione di circa 3.000 codici in 217 stazioni e fermate delle due reti, diventando la prima rete ferroviaria spagnola con NaviLens su tutta la rete. Il progetto, realizzato da Neosistec per 693.814 € (IVA incl.), è stato finanziato con i fondi NextGeneration dell’Unione Europea. La presentazione finale si è svolta nella stazione di Russafa, nell’ambito della Settimana della mobilità, con l’assessore Vicente Martínez Mus, il direttore generale Alfonso Novo e il Tavolo per l’accessibilità di FGV (CERMI, Helix, FESORD, COCEMFE, Plena Inclusión, ASPACE, ASPAYM, ONCE).

    § La sfida

    Orientarsi nell’incrocio della rete.

    1. 01

      Cinque linee, due banchine, un solo nome

      Àngel Guimerà concentra la maggior parte dei cambi del centro di València: L1, L2, L3, L5 e L9. Per una persona cieca, arrivare alla banchina giusta in direzione Bétera, Llíria, Rafelbunyol, Aeroport o Marítim significa attraversare più livelli, scale e svolte. Senza informazione udibile e geolocalizzata, qualsiasi cambio è un’incognita.

    2. 02

      Una stazione degli anni ’80 che non si poteva rifare

      Il rivestimento in ceramica marrone, i corridoi a gomito e gli ascensori installati in un secondo momento riflettono decenni di stratificazioni. FGV aveva bisogno di una soluzione non invasiva: nessuna opera edile, nessuna nuova elettronica a parete. Solo segnaletica da applicare e mantenere come un cartello qualsiasi.

    3. 03

      Tempi di attesa reali nell’orecchio

      La sfida non era solo orientarsi: era ascoltare il SAE. La persona che usa la rete doveva conoscere a voce alta quale treno entra su ciascun binario, la sua destinazione e quanto manca, senza dipendere dagli annunci né dal pannello luminoso, e nella lingua del proprio telefono.

    Banchina centrale della stazione Àngel Guimerà con un treno serie 4329 che entra dal binario destro; in primo piano, una mano tiene un telefono con l’app NaviLens GO che mostra il codice #220AAF a 5,79 m con le linee 3 per Rafelbunyol, 3 per Aeroport e 5 per Marítim, le istruzioni di uscita e l’avviso relativo ai binari 1 e 2

    § La soluzione

    Codici in ogni decisione: scendere, validare, cambiare, attendere.

    L’installazione copre ogni punto di decisione della stazione. Ci sono codici NaviLens all’imbocco d’accesso dalla strada, sulla linea dei tornelli, su ogni cartello direzionale di cambio, accanto agli ascensori, sulle colonne-interfono delle banchine e sugli indicatori di binario a soffitto.

    Con l’app gratuita NaviLens GO, la persona cieca o ipovedente inquadra senza mettere a fuoco e ascolta a voce alta la propria posizione esatta, le destinazioni per binario, i tempi di attesa in tempo reale (3 minuti binario 1, 4 minuti binario 2) e le istruzioni per uscire verso la via Àngel Guimerà.

    L’informazione arriva sempre nella lingua del telefono —valenciano, spagnolo, inglese e altre—, senza barriere linguistiche per visitatori e turisti.

    § Punto per punto

    Dalla strada al treno, senza perdersi.

    Primo piano del cartello d’accesso «1 2 3 5 9 Àngel Guimerà» con i pittogrammi di linea a colori —1 giallo, 2 magenta, 3 rosso, 5 verde, 9 ocra— e, sulla ceramica marrone, un codice NaviLens quadrato a colori con la firma di Generalitat Valenciana · Metrovalencia · NaviLens GO
    Imbocco di accesso alla stazione Àngel Guimerà con l’insegna «1 2 3 5 9 Àngel Guimerà» a colori su ceramica marrone; sull’architrave, un codice NaviLens quadrato a colori; diverse persone salgono le scale dall’atrio
    Veduta verso la strada dalla cima della scala d’accesso ad Àngel Guimerà, con la facciata del «Garage Guimerà» e un parcheggio in fondo; parapetti cromati, pedoni che attraversano e biciclette parcheggiate a destra
    Linea dei tornelli «Pas individual» dell’atrio con pannelli azzurri «Junts davant» a sinistra e, sul muro dietro, un codice NaviLens quadrato a colori che informa sui passaggi prioritari per sedie a rotelle, bambini o valigie e sull’ingresso in banchina
    Pannello direzionale di cambio del mezzanino con l’indicazione «1 2 Castelló / Torrent / Torrent Av.» e sotto «3 5 9 Transbord»; accanto al cartello, un codice NaviLens quadrato a colori e, sulla parete inferiore, le piante di zona e il calendario di circolazione di Àngel Guimerà
    Corridoio bianco con il cartello «1 Bétera Seminari-CEU · 2 Llíria Paterna» e, sulle piastrelle, un codice NaviLens quadrato a colori; in primo piano, una mano tiene un telefono con l’app NaviLens in inglese che indica «On your right, an elevator to track 1, Line 1 direction Bétera and Line 2 direction Llíria» a 1,97 m
    Colonna centrale della banchina con la fascia gialla verticale «Intèrfon», pulsante di chiamata e, sopra, un codice NaviLens quadrato a colori; dal soffitto pendono i cartelli di uscita «C/ Cuenca · C/ Sanchis Sivera» e «Castelló · Torrent 1 · Torrent Av. 2» e in fondo si vede la banchina con i viaggiatori
    Pannello interfono giallo sulla parete dell’atrio con altoparlante circolare, pulsante a forma di diamante e testi trilingui in valenciano, spagnolo e inglese: «POLSAR I ESPERAR RESPOSTA / PULSAR Y ESPERAR / PRESS AND WAIT ANSWER», accanto a una parete rivestita di piastrelle rosso intenso, viola e bianche
    Vano ascensore della banchina con porta metallica, pittogrammi di priorità per persone con mobilità ridotta · passeggini · valigie e, a destra, un codice NaviLens quadrato a colori con la firma Generalitat Valenciana · Metrovalencia · NaviLens; in fondo, estintore e fasce rosse caratteristiche della stazione
    Interno dell’ascensore della stazione con un manifesto artistico di grande formato (fotografia in bianco e nero di un giovane, catene e sfondo dai toni caldi), parete rivestita in marmo travertino e, in alto a destra, un codice NaviLens quadrato a colori integrato nella cabina
    Cabina di ascensore a vetri con armadietto metallico a uso esclusivo dei vigili del fuoco alla base, pareti di vetro trasparente e, sull’architrave, un codice NaviLens quadrato a colori accanto ai pittogrammi di sicurezza della stazione

    Lo stesso gesto in ogni punto di decisione —accessi, interfono, tornelli, ascensori, banchine, vagoni—. Una sola app, una sola grammatica sonora: «codice a 2 metri, banchina centrale, binario 1 direzione Rafelbunyol fra 3 minuti».

    § Perché conta

    Una stazione di scambio che si può usare a orecchio.

    30+ m

    di rilevamento senza messa a fuoco: il codice si individua entrando nel corridoio, non incollandosi alla parete. Dietro il bastone bianco, questo cambia tutto.

    SAE

    i tempi di passaggio reali del sistema di ausilio all’esercizio si leggono a voce alta —linea, destinazione e minuti— su ogni binario, senza dipendere dagli annunci né dal pannello luminoso.

    CERMI

    il progetto è stato disegnato con CERMI CV, ONCE, Fesord e Plena Inclusión, in linea con il Piano di accessibilità universale di FGV, per un’accessibilità cognitiva, sensoriale e motoria simultanea.

    § Fonti

    § E la tua rete?

    Anche la tua prossima stazione può parlare.

    Raccontaci la tua rete, i tuoi punti critici e i KPI che vuoi muovere. Ti mostriamo come NaviLens si inserirebbe —con casi comparabili.