Caso studio · Pamplona / Iruña
Il Cammino di Santiago, raccontato a voce alta a chi non può leggere il cartello.
Nel 2021 il Comune di Pamplona ha installato codici NaviLens in 15 punti del percorso del Cammino che attraversa la città: dal Portal de Francia all’Hotel Tres Reyes, passando per l’ufficio del turismo, la cattedrale, il mercato di Santo Domingo e il centro di accoglienza Ultreia. Il pellegrino punta il telefono e sente le informazioni nella propria lingua.

15 punti
Tappe del Cammino di Santiago nel tratto urbano di Pamplona
2021
Presentazione ufficiale della segnaletica accessibile NaviLens
Percorso gastronomico
Dal Portal de Francia all’Hotel Tres Reyes
ES · EU · EN · FR · 36+
Lettura vocale nella lingua del telefono del pellegrino
Il cliente
Comune di Pamplona
Iruñeko Udala · Turismo
Pamplona / Iruña è la prima grande città del Cammino francese dopo aver attraversato i Pirenei da Roncisvalle. Per questo è un riferimento per i pellegrini: qui trovano il primo ufficio del turismo, il primo centro di accoglienza —Ultreia—, la prima cattedrale del Cammino e il primo percorso gastronomico con un marchio proprio.
Nel luglio 2021 il Comune di Pamplona ha presentato il primo itinerario turistico accessibile della città: il percorso gastronomico del Cammino di Santiago con 15 punti informativi dotati di codici NaviLens, letti a voce nella lingua del telefono del visitatore.
Lo strato convive con la segnaletica storica del Cammino —freccia gialla, conchiglia— e si integra nei supporti di ogni tappa: vetri di hotel e uffici, vetrine illuminate, colonne del mercato e i muri di pietra degli edifici monumentali.
§ La sfida
Che qualsiasi pellegrino arrivi, ascolti e riprenda a camminare.
- 01
La prima città del Cammino francese
Pamplona è la prima grande città del Cammino francese dopo Roncisvalle: ogni anno migliaia di pellegrini —da decine di Paesi— entrano dal Portal de Francia e attraversano il centro storico. Per una persona cieca, ipovedente o che non padroneggia lo spagnolo, leggere la cartellonistica del percorso e trovare i servizi per il pellegrino era una barriera reale.
- 02
Un percorso gastronomico con quindici tappe
Il Comune traccia il percorso del Cammino come itinerario gastronomico e patrimoniale: ufficio del turismo, cattedrale, mercato di Santo Domingo, ristoranti storici, hotel e il centro di accoglienza del pellegrino Ultreia. Ogni tappa ha il proprio cartello e i propri orari; senza uno strato accessibile comune, il visitatore con disabilità visiva dipendeva dal chiedere aiuto a ogni sosta.
- 03
Un unico sistema per facciata, vetrina e bancone
Serviva un segnale che funzionasse allo stesso modo sulla facciata di pietra della cattedrale, sul vetro di un hotel del Novecento, sulla vetrina illuminata di Ultreia o su una colonna del mercato, e che si leggesse a diversi metri, senza messa a fuoco, nella lingua del pellegrino.

§ La soluzione
Un codice in ogni tappa del percorso.
Pamplona ha collocato codici NaviLens nelle 15 tappe del percorso del Cammino: ufficio del turismo (C/ Mayor 20), Ultreia · centro di accoglienza del pellegrino, Portal de Francia, cattedrale di Santa María, mercato di Santo Domingo, ristoranti storici e hotel del percorso come l’Hotel Tres Reyes.
Il visitatore apre NaviLens GO, fa una scansione con il telefono senza mettere a fuoco e riceve a voce alta —nella lingua del proprio telefono— la scheda del luogo: che cos’è, orari, servizi per il pellegrino e come proseguire il percorso.
Il supporto si adatta a ogni facciata: targa bianca rigida su pietra e vetro, leggio in vetrina, adesivo su colonna del mercato. Lo strato è sempre lo stesso; il codice si rileva a diversi metri con la luce di mezzogiorno o negli interni con poca luce.
§ Il percorso
Dal Portal de Francia all’Hotel Tres Reyes.









I codici sono installati all’altezza utile del telefono in ogni tappa —muraglia del Portal de Francia, vetro dell’hotel, vetrina di Ultreia, colonna del mercato, facciata del negozio storico, stipite del portale della cattedrale e totem patrimoniale del percorso dell’encierro— perché il pellegrino o il visitatore non debba girare intorno né cercare la targa. Lo strato accessibile convive con la segnaletica del Cammino (freccia gialla, conchiglia) e con quella dell’encierro di San Fermín senza sostituire nessuna delle due.
§ Perché conta
Un Cammino senza guida obbligatoria.
Autonomia
Il pellegrino con disabilità visiva percorre Pamplona come qualsiasi altro: trova l’ostello, l’ufficio del turismo, la cattedrale o il ristorante senza dover chiedere informazioni a ogni incrocio.
Multilingue
Il Cammino è internazionale. La stessa targa si legge in spagnolo, basco, inglese, francese, tedesco, italiano, coreano… —la lingua impostata sul telefono del pellegrino— senza ristampare nulla.
Patrimonio
Lo strato accessibile non tocca la facciata: basta una piccola targa. La pietra della cattedrale, i muri del centro storico e le insegne storiche restano intatti.
Fonti giornalistiche e ufficiali: Diario de Navarra, OkDiario Navarra, Noticias de Navarra, Comune di Pamplona — Percorso del Cammino.
§ E la tua destinazione?
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