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    Caso studio · Medicina di base · Tenerife · Spagna

    L’ambulatorio che si lascia percorrere a voce.

    La direzione della medicina di base di Tenerife —dipendente dal Servizio sanitario delle Canarie (SCS)— ha collocato codici NaviLens nei suoi ambulatori perché qualsiasi paziente, anche una persona cieca o ipovedente, possa individuare l’ingresso, la sala d’attesa, i bagni, l’ascensore o le scale senza chiedere aiuto allo sportello.

    Facciata di un ambulatorio del Servizio sanitario delle Canarie a Tenerife: muro grigio chiaro con zoccolatura di pietra nera, pensilina azzurra illuminata con la parola «URGENCIAS» in bianco, porta a vetri con cornice metallica e, sull’anta sinistra, un cartello con codice NaviLens accanto ad altri avvisi del centro; a terra si legge «ESPERE SU TURNO POR FAVOR»

    SCS

    Servizio sanitario delle Canarie · rete della medicina di base

    Tenerife

    Ambulatori e presidi accessibili con NaviLens

    AAB***

    Codici serializzati per ambiente (ingresso, sala d’attesa, bagni, ascensore)

    Sala per sala

    Wayfinding vocale dalla facciata fino a ogni servizio

    Cliente

    Direzione della medicina di base di Tenerife
    Servizio sanitario delle Canarie (SCS) · Governo delle Canarie

    La direzione della medicina di base di Tenerife coordina la rete pubblica di ambulatori e presidi locali dell’isola, con sede amministrativa in C/ Carmen Monteverde, 45 — 38003 Santa Cruz de Tenerife. È il primo livello assistenziale a cui accede la maggior parte della popolazione: controlli, urgenze minori, prelievi, vaccinazioni o assistenza a persone anziane e con disabilità.

    Tenerife stava già costruendo un ecosistema canario di accessibilità con NaviLens: farmacie dell’Ordine di Tenerife (presentazione pubblica nel 2023), Guaguas Municipales a Las Palmas e comunicazioni istituzionali sull’app come strumento per individuare i presidi sanitari. Queste immagini mostrano come quello stesso linguaggio visivo sia entrato dentro gli ambulatori del SCS.

    Invece di un unico codice in facciata, ogni ambiente riceve un identificativo proprio (AAB01F ascensore, AAB064 sala d’attesa, AAB091 ingresso del presidio sanitario, AAB092 scala di salita, AAB00A bagno femminile…). È questa serializzazione a trasformare un presidio generico in un edificio percorribile a voce.

    Atrio di un ambulatorio di medicina di base di Tenerife: pazienti seduti su panche nere accanto a porte marroni, pavimento in graniglia e, in primo piano, una mano che tiene un iPhone con l’app NaviLens che mostra la scheda «#AAB01F · Ascensore · 9,9 m · Localizza»

    § La soluzione

    Un codice per ambiente, non uno per edificio.

    In ogni presidio sono stati collocati codici NaviLens sulla facciata d’accesso, sulle porte interne e accanto ai punti critici: ascensore, scala, sala d’attesa e bagni —compreso il bagno accessibile—. L’app li rileva a diversi metri, senza messa a fuoco, e legge il nome dello spazio e la distanza.

    Il paziente con disabilità visiva smette di dipendere dal chiedere ripetutamente indicazioni al personale dello sportello o ad altri utenti: il presidio stesso «si annuncia» al suo passaggio, mantenendo intatta la consueta cartellonistica visiva del SCS.

    § Percorso

    Dalla strada all’ambulatorio, senza perdere il filo.

    • Porta d’ingresso di un presidio sanitario di Tenerife con codice NaviLens applicato sul vetro e app mobile che mostra «#AAB091 · Ingresso presidio sanitario · 2,94 m»

      01 · Accesso

      «Ingresso presidio sanitario» — AAB091

      Il primo codice è collocato sulla porta a vetri stessa. Dal marciapiede il paziente individua di quale edificio si tratta e la distanza esatta dall’ingresso, prima di spingere la porta.

    • Atrio di un ambulatorio con il cartello «Más vale prevenir que curar» del Governo delle Canarie e la porta verso la sala d’attesa; un iPhone mostra la scheda NaviLens «Ingresso presidio sanitario»

      02 · Atrio

      Riorientamento appena entrati

      Lo stesso codice d’ingresso permette di confermare la posizione già dentro l’edificio, accanto alla cartellonistica di prevenzione del Governo delle Canarie. Utile per chi entra disorientato o accompagnato.

    • Porta verde della sala d’attesa con codice NaviLens applicato a buona altezza sulla parete e app mobile che mostra «#AAB064 · Sala d’attesa · 2,28 m»

      03 · Sala d’attesa

      «Sala d’attesa» — AAB064

      Nel presidio storico (atrio alto, marmo verde) il codice individua la sala d’attesa giusta, invece di dover chiedere ad altri pazienti o attendere che chiamino per cognome.

    • Atrio storico di un ambulatorio con pianta da interno, panca d’attesa, pittogramma dei bagni e codice NaviLens sulla parete; iPhone con l’app che mostra «#AAB00A · Bagno femminile · 3,07 m»

      04 · Bagni

      «Bagno femminile» — AAB00A

      I bagni sono identificati uno per uno —femminile, maschile, accessibile—. L’app dice quale porta precisa ha davanti il paziente, senza dover tastare i pittogrammi né leggere insegne minute.

    • Ampia sala d’attesa di un ambulatorio di Tenerife con pazienti seduti su panche nere e, in primo piano, un iPhone che mostra la scheda NaviLens «Bagno accessibile»

      05 · Bagno accessibile

      Individuare il bagno accessibile dalla sala stessa

      Dalla sala d’attesa moderna (soffitti alti, sedute continue) l’app individua direttamente il bagno accessibile, senza dover avvicinarsi a ogni porta per verificare il pittogramma.

    • Porta bordeaux del bagno accessibile in un ambulatorio, con pittogramma di sedia a rotelle e codice NaviLens applicato sulla parete; un utente punta il telefono verso il codice e l’app mostra «Bagno accessibile»

      06 · Conferma

      Arrivo e verifica della porta

      Accanto al pittogramma visivo della sedia a rotelle, il codice NaviLens conferma in audio che è il bagno accessibile giusto. Chiude il ciclo: rilevamento — guida — verifica.

    • Atrio di un ambulatorio con scala bianca in fondo, cartello azzurro con frecce verso «Consultorio local» e «Urgencias» e codice NaviLens sulla parete; iPhone con l’app che mostra «#AAB092 · Scala di salita · 4,21 m»

      07 · Collegamenti verticali

      «Scala di salita» — AAB092

      Dove il presidio ha più piani, NaviLens marca la scala e l’ascensore (AAB01F) separatamente. Il paziente può scegliere quale via usare, senza dare per scontato che la prima porta che trova sia quella giusta.

    • Accesso al pronto intervento del presidio con cartello azzurro illuminato «URGENCIAS», porta a vetri con codice NaviLens e zoccolatura di pietra nera; a terra, una fascia con la scritta «ESPERE SU TURNO POR FAVOR»

      08 · Pronto intervento

      Anche l’accesso al pronto intervento viene individuato

      Il cartello azzurro «URGENCIAS» è perfettamente visibile per chi vede. Per chi non vede, il codice NaviLens accanto alla porta svolge la stessa funzione: individuare l’accesso giusto prima di spingere il vetro.

    Insieme all’installazione di NaviLens nella rete di farmacie dell’Ordine di Santa Cruz de Tenerife (maggio 2023) e in Guaguas Municipales a Las Palmas, questo caso completa l’itinerario sanitario di un paziente cieco nelle Canarie: fermata del bus → strada → farmacia → ambulatorio → visita, senza rompere la catena di informazione accessibile.

    § Che cosa hanno detto

    • “L’app NaviLensGo, che facilita gratuitamente l’accesso alle strutture sanitarie alle persone con disabilità visiva, sarà disponibile da questo mese nella rete di farmacie di Tenerife.”
    • “Una nuova app permetterà alle persone cieche o con qualche tipo di disabilità visiva delle Canarie di individuare la farmacia più vicina e di accedere alle strutture sanitarie in autonomia.”
    • “Attraverso un codice installato sulle facciate, gli utenti dell’app ricevono, dopo che è stato rilevato dalla fotocamera del telefono, l’informazione vocale dello spazio sanitario e dei servizi disponibili.”

    § E il tuo istituto?

    Ogni aula e ogni ambulatorio può orientare con la voce.

    Raccontaci il tuo istituto, i tuoi percorsi e i vostri utenti. Ti mostriamo come NaviLens faciliterebbe l’orientamento.