Caso studio · Saragozza, Aragona
Un corridoio, un istituto, un museo del Rinascimento.
Come il Dipartimento di musica dell’IES Clara Campoamor Rodríguez trasforma l’atrio nel Museo musicale del Rinascimento: quadri, didascalie, braille e un codice NaviLens accanto a ogni opera per ascoltarne la spiegazione.

Saragozza
IES Clara Campoamor Rodríguez · quartiere Parque Goya
Rinascimento
«Museo musicale del Rinascimento» · Dipartimento di musica
4 pannelli
Contesto storico · Musica sacra · Musica profana · Danza e strumenti
1 codice per opera
Ogni quadro della mostra ha il suo NaviLens con audio esplicativo
Il cliente
IES Clara
Campoamor Rodríguez
L’IES Clara Campoamor Rodríguez è un istituto pubblico di scuola secondaria del quartiere Parque Goya di Saragozza (c/ Eugenio Lucas s/n), all’interno della rete Città educatrice del Comune di Saragozza.
Il suo Dipartimento di musica lavora da diversi anni scolastici con mostre permanenti nell’atrio della scuola come strumento didattico: orchestre, auditorium e, più recentemente, il «Museo musicale del Rinascimento» che questa pagina documenta.
Il museo nasce come risorsa interna della scuola —non è un’attrezzatura aperta al pubblico generale— e sfrutta NaviLens per aggiungere audio, lettura per persone cieche o ipovedenti e un canale di consultazione che qualsiasi studente può usare col telefono mentre percorre il corridoio.
§ La sfida
Che il Rinascimento si ascolti, non si impari solo a memoria.
- 01
Trasformare un corridoio in un’aula viva
La sfida del Dipartimento di musica era spiegare la musica del Rinascimento —contesto, sacra, profana, danza e strumenti— senza ridurla a una verifica. La soluzione: prendere in prestito il linguaggio del museo e portarlo nell’atrio dell’istituto.
- 02
Una stessa risorsa per studenti molto diversi
Nella scuola convivono studenti con ritmi differenti, lettori e non lettori in lingue diverse, e compagni con disabilità visiva o esigenze specifiche. Le didascalie di carta non bastavano: serviva un formato che aggiungesse audio e accessibilità.
- 03
Che il museo sia degli studenti
Il progetto doveva essere realizzabile in classe: scrivere le lettere, montare le cornici, redigere le didascalie e… generare e attaccare i codici. NaviLens è andato bene perché permette agli studenti stessi di stamparli, associarli e mantenere il museo anno dopo anno.

§ La soluzione
Un quadro,
un codice, una storia.
Quattro pannelli —Contesto storico, Musica sacra, Musica profana e Danza e strumenti— organizzano il percorso sulla parete gialla dell’atrio.
Accanto a ogni opera c’è un codice NaviLens e, su alcuni pezzi, un rilievo tattile con braille. L’app del visitatore legge la didascalia a voce alta e permette agli studenti con disabilità visiva di fare lo stesso percorso dei compagni, con le stesse informazioni.
§ Cronologia
Dall’unità didattica al museo permanente.
- Anno 23/24
Parte il «Museo musicale del Rinascimento»
Il Dipartimento di musica dell’IES Clara Campoamor Rodríguez imposta l’unità sul Rinascimento come una mostra permanente nell’atrio dell’istituto. Quattro grandi scritte —Contesto storico, Musica sacra, Musica profana, Danza e strumenti— strutturano il percorso sulla parete gialla.
- Allestimento
Quadri, cornici e didascalie realizzati in classe
Ogni opera —dall’Uomo vitruviano e la Cappella Sistina fino al clavicordo, al serpentone, alla viola da gamba e agli strumenti di musica bassa e alta— viene stampata, incorniciata con cornici dorate di cartone e accompagnata da una didascalia con nastro marrone e, su alcuni pezzi, da un rilievo tattile con braille.
- Strato NaviLens
Un codice accanto a ogni opera
Accanto a ogni quadro viene attaccato un codice NaviLens. Inquadrandolo col telefono, l’app legge a voce alta il contenuto della didascalia: titolo dell’opera, contesto storico-musicale e curiosità affrontate in classe. I codici si rilevano a diversi metri e permettono un percorso autonomo.
- Apertura all’istituto
Lavagna di benvenuto + istruzioni
Una colonna e un bancone dipinti a lavagna accolgono chi entra nel museo: a sinistra le istruzioni scritte col gesso —«1º Scarica l’app NaviLens · 2º Nell’app, inquadra il codice con la fotocamera · 3º Goditi il nostro Museo musicale del Rinascimento»— con un codice di prova attaccato alla colonna; di fronte, la scritta «Museo musicale del Rinascimento» con un liuto disegnato col gesso.
§ Sul campo
L’atrio del Clara Campoamor, curato dai suoi studenti.




§ Risultati
«Scarica l’app, inquadra il codice e godilo.»
Atrio
Un corridoio dell’istituto trasformato in museo permanente del Rinascimento musicale
Audio + testo + braille
Ogni opera ha una didascalia scritta, audio NaviLens e, su alcuni pezzi, un rilievo tattile con braille
Studenti = curatori
Gli studenti scelgono le opere, redigono le didascalie, montano le cornici e associano i codici
§ Che cosa hanno detto
“Una de las maneras de trabajar los diferentes tipos de orquesta, diferentes tipos de música y el procedimiento adecuado para estas fechas quedaron plasmadas en una exposición de las mismas en el hall de nuestro instituto con toda la variedad que se puede contemplar.”
“I.E.S. Clara Campoamor — c/ Eugenio Lucas, s/n. Tipo: centro educativo IES. Página web: iesclaracampoamorrodriguez.es. El centro participa en programas educativos del Ayuntamiento de Zaragoza dentro de la red de Ciudad Educadora.”
§ E il tuo istituto?
Ogni aula e ogni ambulatorio può orientare con la voce.
Raccontaci il tuo istituto, i tuoi percorsi e i vostri utenti. Ti mostriamo come NaviLens faciliterebbe l’orientamento.


